Sesso in spiaggia a Rimini in pieno giorno: accuse di degrado e il rischio di maxi multe - 2/2
Se sul web l’episodio ha scatenato la facile ironia degli utenti, sul piano locale ha innescato una reazione a catena decisamente più critica. Il filmato ha riportato prepotentemente al centro del dibattito il tema del decoro urbano in alta stagione, sollevando dure accuse di degrado. Residenti e parte dei turisti sono tornati a farsi sentire, chiedendo a gran voce maggiori controlli lungo la Riviera per arginare comportamenti che varcano nettamente il confine tra la spensieratezza estiva e la decenza.
Al momento le immagini, seppur esplicite, non hanno permesso di identificare i due protagonisti né di stabilire con esattezza la data dell’episodio. Tuttavia, la performance balneare potrebbe avere conseguenze pesanti: qualora le forze dell’ordine riuscissero a risalire all’identità della coppia, magari incrociando altri filmati o raccogliendo le testimonianze dei presenti, i due amanti rischierebbero una sanzione amministrativa per atti osceni in luogo pubblico. Un illecito che, sebbene depenalizzato in Italia, prevede un conto salatissimo: le multe per chi viene sorpreso in atteggiamenti intimi espliciti in luoghi aperti al pubblico possono variare da un minimo di 5.000 fino a un massimo di 30.000 euro. Non solo. Qualora venisse infatti accertato che il fatto è stato commesso in presenza o nelle immediate vicinanze di minori — eventualità altamente probabile su una spiaggia aperta al pubblico al tramonto — il reato torna a essere considerato penale, punibile con la reclusione in carcere da quattro mesi a quattro anni e mezzo.