L’ipotesi dell’acqua del fiume nella rete cittadina - 3/3
Sul caso è stata aperta un’indagine da parte della polizia e della procura. Al centro degli accertamenti c’è il sospetto che la società idrica comunale possa aver immesso nella rete cittadina acqua prelevata dal fiume Vardar. Secondo le prime ricostruzioni, riportate anche da Sky TG24, l’operazione sarebbe stata effettuata per aumentare la pressione del sistema idrico durante un periodo di carenza d’acqua, una situazione frequente nei mesi estivi.
I controlli si stanno concentrando sull’azienda pubblica Vodovod e sull’area di Vrutok, dove si trova il sistema di approvvigionamento idrico della città. Durante un’ispezione sarebbe stata trovata una pompa installata senza autorizzazione, che avrebbe potuto consentire l’immissione diretta dell’acqua del fiume nella rete destinata ai cittadini. Il ministero dell’Interno macedone ha fatto sapere che l’obiettivo dell’inchiesta è chiarire ogni dettaglio della vicenda, e ha voluto sottolineare che un’eventuale contaminazione dell’acqua potabile potrebbe configurare un reato. Nel frattempo a Gostivar resta alta l’attenzione: le autorità, infatti, hanno invitato tutta la popolazione a non utilizzare l’acqua del rubinetto fino a quando non arriveranno risultati definitivi dai controlli.