L’ANSIA, IL RAPPORTO SPECIALE CON LA MOGLIE E LA PASSIONE PER LA TV - 3/3
Dall’intervista a Vanity Fair emerge anche un altro lato inedito dei Nek, quello ansioso, che lo spinge a non essere mai completamente soddisfatto. “Il mio lavoro, da questo punto di vista, è tanto insidioso quanto meraviglioso: mette continuamente in discussione i tuoi sentimenti”. Per fortuna ci pensa la moglie Patrizia, con cui è sposato dal 2006, a rimetterlo in riga: “Mi sgrida sempre perché dice che sono un eterno insoddisfatto. Abbiamo fatto il sold out all’Arena di Verona, lei mi guarda e dice: ‘Hai visto?’. E io le rispondo: ‘Sì… e domani?’. Lei, allora, mi rimette subito con i piedi per terra. Ecco, è questo il lato di me che ogni tanto mina quella pace”. Nek oggi si definisce un ipercinetico (“per tenermi fermo bisogna davvero inventarsi qualcosa”) e confessa di vivere con entusiasmo ogni cosa. Anche le esperienze televisive, da The Voice al concerto evento Viva la Vita, che ha condotto con Giorgia Cardinaletti dal Circo Massimo. “Governare tempi e dinamiche diverse da quelle di un concerto è una sfida bellissima. La diretta è una scuola incredibile: hai la responsabilità di fare da tramite tra chi è a casa, chi è sul palco e quello che succede in studio. Io mi butto a capofitto nelle cose perché sono determinato e profondamente appassionato”.