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“Ho trasformato il seminterrato di casa in una pista da hockey per i miei figli. Ho fatto tutto da sola, ‘improvvisando’ passo dopo passo. Ho speso 15 mila euro”: la storia di Amanda Vernaci

Intervistata da People, la content creator americana spiega come abbia imparato da autodidatta i lavori fai-da-te durante la pandemia fino a realizzare una vera arena da hockey nel seminterrato della casa di famiglia

di Redazione FqMagazine

"Non avevo mai preso in mano un utensile prima di allora" - 2/2

L’aspetto che sorprende di più è che Vernaci sostiene di aver realizzato quasi tutto da sola. La passione per il fai-da-te, spiega, è nata quasi per necessità. Quando viveva ancora in una casa in affitto voleva renderla più personale senza spendere grandi cifre. Poi, durante la gravidanza del primo figlio e in piena pandemia, capì che se voleva completare i lavori nella nuova abitazione avrebbe dovuto imparare: “Ero incinta di otto mesi. Sono andata da Home Depot, ho comprato la mia prima sega da banco e ho iniziato a capire come funzionavano gli attrezzi. Non avevo mai preso in mano un utensile prima di allora: imparavo mentre lavoravo e mostravo anche gli errori”.

Con il tempo quella passione è cresciuta insieme ai suoi due figli, grandi appassionati di hockey. Quando la famiglia si è trasferita in una casa da ristrutturare, il seminterrato era destinato a diventare una semplice taverna. L’idea della pista è arrivata poco alla volta. “Giocavano già lì sotto con bastoni e porticine. Poi hanno chiesto persino un’area per le penalità. Abbiamo gli abbonamenti dei Detroit Red Wings e vivono questo sport in modo incredibile. Per loro è tutto vero: cantano l’inno nazionale, entrano negli spogliatoi e seguono tutti i rituali delle partite. A un certo punto mi sono chiesta: ‘E se riuscissi a ricreare una vera arena?’“.

La pista, che la content creator racconta di aver realizzato senza un vero progetto, “improvvisando” passo dopo passo, misura circa sette metri e mezzo per quattro e mezzo. Il ghiaccio sintetico è costato circa 2.700 dollari, mentre i pannelli trasparenti in policarbonato ne sono costati oltre 5.000. In totale la spesa ha raggiunto i 17 mila dollari (circa 15 mila euro), anche se, spiega, avrebbe potuto spendere meno scegliendo materiali diversi. “Volevo che fosse qualcosa di resistente anche quando i miei figli saranno più grandi. Alla fine, costa quello che costa”.

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