Niente caffè decaffeinato ad Auschwitz: questo è quello che ha deciso di denunciare una cittadina britannica che si è recata in Polonia per visitare il campo di sterminio nazista, dove persero la vita più di un milione di persone. La donna ha deciso di raccontare tramite un contenuto postato su TikTok quale è stata la sua esperienza in un bar nelle immediate vicinanze del campo di Auschwitz.
Le difficoltà che la donna ha affrontato nel bar in cui si è recata sono legate all’assenza della possibilità di poter consumare del caffè decaffeinato, ma anche alla mancanza di alternative rispetto al latte vaccino.
“Avevamo voglia di un caffè e, dato che eravamo arrivate presto e c’era un bar, abbiamo pensato di prenderne uno, ma non facevano caffè decaffeinato e non avevano latte diverso dal latte vaccino” spiega nel video la turista britannica, che si trovava in visita con la figlia.
La cittadina britannica nel video postato su TikTok lamenta anche il fatto che il suo frullato di fragole fosse “molto annacquato” e che la limonata presa invece da sua figlia sapesse di detergente per water.
L’aspetto che ha destato, però, il maggiore stupore per la donna era la cifra spesa per la sola consumaziomne del frullato e della limonata. Le due donne hanno speso l’equivalente di nove sterline, ovvero 46 zloty polacchi. “Quando venite ad Auschwitz, portatevi del cibo e delle bevande” ha consigliato la donna ai propri follower.