Miss Bologna attaccata e insultata sui social - 2/3
Dopo quanto accaduto, Marta Bunda si è raccontata al Corriere della Sera rivendicando a buon diritto il suo essere italiana: “Bologna è una città che mi rimane nel cuore perché sono cresciuta sotto i suoi portici e non potrei essere più contenta di questo titolo”. Quando ha partecipato al concorso di bellezza sapeva che si sarebbe potuta verificare una situazione simile. A sorprenderla, però, sarebbe stata la cattiveria con cui alcune persone hanno commentato la sua vittoria: “Non immaginavo che si potessero scatenare accuse e polemiche così pesanti”, si è confidata. “Non penso che per rappresentare Bologna sia importante il colore della pelle. Penso che l’appartenenza a un Paese ti venga data dalla tua storia. Io sono nata e cresciuta qui e quindi non penso che le mie origini mi rendano meno italiana”. Cittadinanza e tratti somatici non sono elementi sovrapponibili: “La cittadinanza te la dà la tua storia, la cultura con cui sei cresciuta. Le origini possono essere un valore aggiunto, ma non ti tolgono l’italianità”, ha spiegato.