"Se non piacevi a qualcuno, semplicemente ti ignorava" - 3/3
L’attore vede in tutto questo anche un cambiamento nel modo in cui viene vissuta la sua professione: “Una volta un attore aveva i fan, chi lo amava lo seguiva. Non esistevano gli haters, gli odiatori: se non piacevi a qualcuno, semplicemente ti ignorava. Oggi ci sono le vendette, molti adolescenti si tolgono la vita, questi contesti sono vere e proprie armi”. Bova auspica una regolamentazione simile a quella australiana, in cui l’identità di chi utilizza i social è resa pubblica, ed è convinto che, al di là dei ruoli, “l’identità vada gestita al di fuori di quello che vedono gli altri: conta solo come ti relazioni alla tua vita e agli altri”. Oggi si definisce “il risultato di tutto quello che ho vissuto in questi 54 anni. Il lavoro, la famiglia, i successi e gli errori. Mi sono preso una pausa da tutto. Fermarmi, vivere la vita e occuparmi davvero delle persone che amo, è una benedizione”.