IL PROGETTO DA 1,6 MILIARDI DI EURO E LA POSIZIONE DELLA POP STAR - 3/3
Da settimane ormai migliaia di albanesi protestano ogni sera nel centro di Tirana, la capitale dell’Albania, si spostano fino alla sede del governo e chiedono le dimissioni del primo ministro Edi Rama. “Ciò che invece mi preoccupa è il principio secondo cui il governo possa semplicemente modificare la legge eliminando le tutele ambientali senza alcun tipo di consultazione pubblica”, ha sottolineato Dua Lipa. Del progetto di realizzazione di due resort da 1,6 miliardi di dollari si parla da diversi anni e nel 2024 la legge è stata cambiata consentendo così la costruzione in aree protette: fino a quel momento l’isola di Sazan e la penisola di Zvërnec fino ad ora sono state considerate riserve naturali protette, poiché ospitano ecosistemi fragili, fauna selvatica e altre specie rare nel Mar Adriatico. Il progetto che coinvolge i Kushner-Trump prevede tra le altre cose la realizzazione di complessi residenziali di lusso e migliaia di ville affacciate sulla spiaggia di sabbia bianca sulla penisola di Zvërnec. Questo ha innescato proteste alle quali partecipano ogni giorno migliaia di cittadini albanesi e il sostegno espresso da Dua Lipa è considerato un prezioso endorsment, tanto che Besim Ndregjoni, storico attivista per i diritti umani l’ha definita “una degna paladina della libertà” e l’ha ringraziata per il sostegno al popolo albanese. Ma c’è di più perché, come ha detto a Vanity Fair Ger Emiri, direttore del giornale indipendente Amfora.al, le dichiarazioni della cantante “sono senza dubbio scomode” per il governo. “Il fatto che Dua Lipa abbia richiamato l’attenzione sulla mancanza di trasparenza e sulla modifica dei confini delle aree protette senza una reale consultazione pubblica dà maggiore visibilità al movimento e contribuisce a far arrivare le preoccupazioni dei cittadini anche fuori dall’Albania”.