"Quando l’hanno ricoverata sono andato all’ospedale e, guardandola, ho capito" - 3/3
Tra i ricordi più preziosi ci sono la cena una volta al mese “da soli come fidanzati”, gli aperitivi insieme e il bacio della buonanotte che non è mai mancato. Poi il ricordo degli ultimi giorni: “Era già stata male, ma si era ripresa benissimo. Quando l’hanno ricoverata sono andato all’ospedale e, guardandola, ho capito che non ce l’avrebbe fatta. Ma non volevo crederci. Quando poi è arrivato il peggio, mi sono chiuso in bagno per un’ora a piangere. Mi consola che la raggiungerò presto”.
Una chiacchierata ricca di emozione quella di Feltri col Corriere, anche quando ricorda che a Enoe “piaceva passeggiare con me. Andavamo dal Salumaio, vicino al Baretto, per fare l’aperitivo. La sera, invece, guardavamo la tv. Abbiamo sempre dormito insieme. E fino all’ultimo giorno in casa, ci siamo dati il bacio della buonanotte“.