"Mi ha salvato la vita e l'ha salvata alle mie gemelle che erano rimaste orfane piccolissime" - 2/3
Cinquantotto anni di matrimonio, un legame che il giornalista riassume così: “La Bonfanti mi ha salvato la vita. E l’ha salvata alle mie gemelle, che erano rimaste orfane piccolissime e che lei ha amato come fossero sue. Poi ha fatto altri due figli con me, che hanno tutti studiato, bravissimi. Il merito è stato suo, che era migliore di me”. Ricorda anche il loro primo incontro al Brefotrofio di Bergamo, dove lui aveva portato le figlie, e il corteggiamento inizialmente respinto perché, racconta, “mia suocera non era contenta di me. Lei aveva un altro spasimante facoltoso, mentre io ero vedovo, con due bambine, e povero in canna”.