Migliaia di doni anonimi: la condivisione della fortuna - 4/4
I quadrifogli accumulati in questi 1.091 giorni vengono pressati a casa tra le pagine di libri pesanti e successivamente plastificati per essere conservati in centinaia di album fotografici. L’artista ha smesso di contarli nel 2023, quando aveva superato quota 2.500 esemplari, e oggi ipotizza che la sua collezione potrebbe ambire al Guinness dei Primati. La maggior parte dei ritrovamenti, tuttavia, non resta tra le mura di casa sua, ma viene regalata ai passanti: “Regalo migliaia di quadrifogli ogni anno. Mi piace consegnarli casualmente alle persone per dare loro una spinta di positività: li passo ai corrieri, ai camerieri nei ristoranti, alle persone che fanno la spesa o a chi aspetta l’autobus. Stare così tanto nella natura è stato incredibilmente terapeutico; ora scrivo musica che parla di fortuna e quadrifogli. Trovare un quadrifoglio fortunato al giorno mi ha aiutato a diventare una persona migliore e a far sorridere chi mi sta intorno. Come i fiocchi di neve, non esistono due quadrifogli uguali e la mia collezione mi ha aiutato a celebrare le imperfezioni e ad abbracciare l’unicità del mondo. Alcune persone trovano la pace solo dopo la morte; io mi sento incredibilmente fortunato ad averla trovata mentre sono vivo”.