Un'abilità nata sulla strada: saper guardare per sopravvivere - 3/4
Molti utenti sulle piattaforme social, dove il rapper ha costruito una vasta comunità di appassionati, faticano a credere che la sua striscia quotidiana sia reale e priva di inganni. La spiegazione dell’artista, tuttavia, è profondamente legata alla sua storia personale e all’istinto di sopravvivenza sviluppato durante l’infanzia nei quartieri difficili del South Carolina: “Crescendo nell’ambiente in cui sono cresciuto, ero sempre all’erta per via dei pericoli della strada. Ho imparato a essere estremamente osservatore, specialmente intorno al genere di folla che mi circondava. Credo che questa iper-vigilanza mi abbia aiutato a trovarne così tanti. Ora ne colleziono da 15 a 100 al giorno e faccio video su di loro; li trovo anche quando nevica, anche se è un po’ più difficile. Ho i miei punti di riferimento, e a volte passo dalle otto alle dieci ore della mia giornata a camminare solo per cercarli”. L’abilità visiva del rapper si è dimostrata efficace ovunque: l’artista è riuscito a mantenere intatta la sua raccolta quotidiana anche durante i viaggi e i periodi di vacanza, individuando quadrifogli in quattro diversi Stati americani, nel District of Columbia e in 15 città differenti.