L'incredibile scoperta: acqua salata e chimica da "mondo alieno" - 2/4
Gli scienziati che hanno analizzato i frammenti della roccia ritengono che le reazioni chimiche interne a questo “mondo alieno” avrebbero potuto potenzialmente generare le molecole organiche cruciali per lo sviluppo della vita sulla Terra. L’analisi approfondita è stata guidata dal dottor Peter Jenniskens del SETI Institute, che ha spiegato la portata della scoperta: “Uno studio forense dei frammenti ha rivelato che contenevano porzioni preservate provenienti da una zona vicina alla superficie di un asteroide primitivo, dove questo ha sperimentato fluidi salati concentrati: un processo precedentemente sconosciuto per questo tipo di mondo proto-planetario”. La presenza di acqua liquida salata all’interno dell’asteroide originario suggerisce che l’ambiente chimico da cui proviene il meteorite fosse dinamico e idoneo a ospitare e preservare composti organici complessi, aprendo nuovi scenari sulle teorie della panspermia e sull’origine dei microrganismi terrestri.