Le operazioni di soccorso - 2/3
A quel punto la famiglia ha dovuto rinunciare alla vetta: “Dobbiamo tornare indietro e portarla giù. C’è qualcosa che non va”, ha detto Bluhme al figlio prima di chiedere aiuto. La richiesta di soccorso è stata raccolta dal Lochaber Mountain Rescue Team, una squadra composta da volontari che, proprio in quel momento, stava rientrando dalla montagna dopo aver assistito un escursionista ferito. I soccorritori hanno sistemato Tokyo, che pesa circa 25 chili, su una barella e l’hanno trasportata lungo il tratto ripido, roccioso e scivoloso del percorso, riuscendo a raggiungere il punto di partenza in circa un’ora: “Erano quasi di corsa, io ero aggrappata alla barella. Erano incredibilmente agili e veloci”, ha raccontato Bluhme.
Una volta arrivata alla clinica veterinaria di Fort William, Tokyo è stata sottoposta agli accertamenti. Dopo una prima valutazione, i veterinari hanno notato che il cane alternava momenti di lucidità e perdita di coscienza. Consultando un centro antiveleni, hanno quindi individuato la possibile causa: i sintomi erano compatibili con un’intossicazione da cannabis.