L'abito scelto da Kate Middleton - 3/3
D’altro canto, la vera regina dell’SW9 è solo lei, è solo Kate che, sotto gli occhi attenti del pubblico e delle telecamere, ha raggiunto il prato per consegnare i trofei al primo ed al secondo classificato. Qualche parola di consolazione per il tedesco, che è stato comunque applaudito dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, presente al Centre Court e tanto entusiasmo per Jannik Sinner, felice di salutare la mamma e applaudito dalla rappresentanza italiana composta dal neoambasciatore a Londra, Fabio Cassese e dal ministro allo Sport, Andrea Abodi. Kate, che il giorno precedente aveva scelto un abito rosso “fragola”, per celebrare una delle tante tradizioni di Wimbledon, ovvero le fragole con la crema, ha preso la coppa del campione stretta in un abito verde oliva che richiamava uno dei due colori iconici del torneo, insieme al viola. Subito dopo la premiazione, Sinner si è intrattenuto con la famiglia reale al completo che lo attendeva all’interno del Centre Court mentre tutti gli altri Vip stavano a guardare a distanza.
“Un risultato fantastico. È davvero fonte d’ispirazione per i bambini vedere il tennis a questo livello”, ha scandito mamma Kate mentre Sinner si preoccupava di sapere se i bambini giocassero a tennis spesso. “Non tutti i giorni, ma nei fine settimana“, si è affrettato a rispondere George che non vedeva l’ora di scambiare qualche parola con il suo campione. Ed è esattamente guardando tra le righe di queste emozioni che si comprende il valore rappresentato non solo dalla coppa oro con l’ananas, non solo dalla vittoria, ma dal piacere di vedersi consegnare il trofeo da una vera principessa, una futura regina che ama e rispetta lo sport e che, grazie al suo titolo e alla sua passione, riesce a condire la vittoria dell’allure senza tempo di cui è fatta la Corona stessa.