Ambra: "La bulimia è una malattia e nessuno di noi sceglie di ammalarsi" - 2/2
Nel corso della conversazione affronta anche uno dei temi più personali della sua storia: la bulimia. “Si guarisce quando si ha la sensazione che nessuno ti lascerà sola a causa di questa malattia. È una malattia, e nessuno di noi sceglie di ammalarsi, ma tutti vorremmo guarire”. E ancora: “A un certo punto ho smesso di avere paura del cibo, ho iniziato a cercarlo e poi a fermarmi, a digerire tutto e a dirmi: non succederà niente. Domani sarai sempre la stessa persona”.
E confessa un piccolo rituale che utilizza quando deve prendere decisioni importanti: “Se mi passa davanti una macchina rossa, allora quella cosa la faccio. In parte sono io a decidere, ma in parte è anche il fato. Ho il coraggio di motivare le mie scelte con la macchina rossa”. Parlando dei talenti meno conosciuti, Angiolini ne cita uno con ironia: “Il playback, il lip sync, sono cintura nera. Sul playback sono ancora un fenomeno”. Infine, immagina con ironia il proprio funerale: “Vorrei finire dentro il barattolo di una crema molto buona che non ho mai potuto mangiare perché sono allergica. Mi piacerebbe anche un barattolo di talco”.