Tutto è iniziato dodici anni fa in una palestra di Torino, poi la oggi 82enne Idanna Abignente e la pola dance non si sono più lasciati. Infatti è stata incornata “la pola dancer più anziana del mondo”.
“Mi alleno due o tre volte alla settimana, anche di più quando faccio le gare. Vinco sempre perché non ci sono altre over 80. – ha spiegato ironicamente a La Stampa – Agli ultimi campionati ero l’unica della categoria. Nelle categorie over 70 e over 80 ero sempre da sola. L’anno scorso c’era un’americana di 74 anni, ma sopra gli ottanta non ho ancora incontrato nessuna, anche se mi piacerebbe molto”.
E ancora: “È uno sport completo ma anche molto complesso. Bisogna imparare a fidarsi del proprio corpo e sopportare la fatica. Come accade in tante altre discipline, lascia i segni. La pole dance è per tutti, ma servono tenacia, determinazione, costanza e una soglia del dolore alta”.
La filosofia della donna è solo una “Non tutti devono fare pole dance, ma tutti possono restare attivi. Io mi sono sempre mossa. Ho sempre fatto attività fisica e ho sempre cercato di non lasciarmi andare. Amo i dolci e non ho problemi di glicemia, quindi qualche fortuna ce l’ho. Però la costanza conta: bisogna continuare, anche quando il corpo protesta”.
E infine: “A settembre compio 83 anni, non faccio finta di averne 40. Però non voglio che il numero decida per me”.