Trending News

Da Gakpo a Del Piero, da Céline Dion a Keanu Reeves: quando il dolore entra in campo, sul palco e davanti alle telecamere

Dal campo al palco, fino al set: i momenti in cui il lutto diventa parte della scena pubblica

di Lorenza Maria Giustizieri
Da Celine Dion a Keanu Reeves: restare in scena dopo la perdita - 3/3

Da Celine Dion a Keanu Reeves: restare in scena dopo la perdita - 3/3

Nel mondo della musica il copione cambia, ma il peso del ritorno resta identico. Il caso di Céline Dion è emblematico: tornò sul palco di Las Vegas un mese dopo la morte del marito René Angélil, suo manager e compagno di vita. Mentre eseguiva “All By Myself”, si è commossa fino alle lacrime, ma ha comunque portato a termine l’esibizione. Sul senso di quel ritorno, la cantante ha spiegato: “So che la mia carriera è stata in qualche modo il suo capolavoro, la sua canzone, la sua sinfonia. L’idea di lasciarla incompiuta per lui sarebbe stato un dolore. Ho capito che anche se lui ci ha lasciati io devo continuare. Per lui”.

C’è poi chi sceglie una traiettoria diversa. Keanu Reeves ha continuato a lavorare dopo due lutti profondi e ravvicinati: la perdita della figlia nata senza vita nel 1999, Ava Archer Syme-Reeves, e la morte della compagna Jennifer Syme, scomparsa in un incidente stradale nel 2001. Senza trasformare il dolore in esposizione pubblica, ha mantenuto il proprio lavoro separato dalla sfera privata. Per anni è rimasto lontano da ogni narrazione personale, senza concedere al lutto una dimensione mediatica immediata. Solo molto tempo dopo ha lasciato emergere, in modo frammentario e mai spettacolarizzato, quanto quelle perdite abbiano inciso sulla sua vita e sulla sua carriera.

Dietro la diretta, il dolore

Anche la televisione italiana ha raccontato ritorni segnati da una fragilità trattenuta. È il caso di Maria De Filippi, nel giorno in cui è tornata in studio per registrare Amici subito dopo la morte del marito Maurizio Costanzo. In apertura ha ringraziato il pubblico e i ragazzi della trasmissione con la voce completamente rotta dalla commozione, poi ha scelto di andare avanti senza interrompere il lavoro: “Grazie a tutti. Io inizierei a lavorare come mi è stato insegnato”, ha poi detto. Un altro esempio recente è quello di Andrea Delogu, che dopo la perdita del fratello diciottenne Evan, morto il 29 ottobre 2025 a seguito di un tragico incidente in moto, si è fermata per un periodo prima di tornare in onda. In apertura del suo programma, La Porta Magica, con la voce spezzata dalla commozione ha ringraziato il pubblico per il sostegno: “Nelle ultime settimane la mia vita e quella della mia famiglia è cambiata per sempre. Avevo bisogno di silenzio. Grazie a chi ha compreso la necessità di fermarmi”. Poco dopo è tornata anche in gara a Ballando con le Stelle, dove ha affrontato uno spareggio ricevendo una standing ovation, fino ad arrivare addirittura alla vittoria del programma.

L'OCCUPAZIONE

di Roberto Bertoni e Vincenzo Vita 18.00€ Acquista
Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione