Il messaggio ai giovani: "Siate onde, non muri" - 3/3
La “scintilla” che ha guidato la vita di Gabriella Greison affonda le radici in un’infanzia complessa, segnata da dinamiche familiari difficili: “Io volevo scalare una montagna. Lo puoi fare solo se ti nasce un fuoco dentro. A me è nato perché ero insoddisfatta di quello che avevo intorno. Vivevo in una famiglia disastrata. I miei genitori non erano dei genitori canonici, tradizionali. Ho vissuto la mia tragedia più grande da piccola, quando non ero amata e quindi mi sentivo una nullità. Qui è nata la più grande scintilla della mia vita”.
Da questa esperienza è scaturito un manifesto ideale rivolto direttamente alle nuove generazioni, esortate a difendere la propria irrequietezza e a sottrarsi alle categorizzazioni represse del mondo adulto: “La vita mi ha insegnato che quasi tutto quello che conta nasce dal movimento. Una scoperta scientifica, un’idea, un incontro, un amore, un libro. Per questo invito sempre i giovani a proteggere il loro essere inquieti e il loro essere poco decisi nelle cose anche quando li sgridano dicendo: devi deciderti. No, non devono decidersi. Sono sempre dalla parte dei ragazzi quando c’è un dissing con un adulto. Quindi siate onde, non muri. Se proprio dovete infrangervi da qualche parte, scegliete almeno una scogliera che valga il viaggio”.ì