Trending News

Il vero lusso del matrimonio di Taylor Swift e Travis Kelce? Una privacy blindata. Ecco come sono riusciti a non far trapelare assolutamente nulla (nonostante i 1000 ospiti vip)

Taylor Swift è riuscita dove Jeff Bezos, Dua Lipa e le altre star hanno fallito prima di lei: non far uscire neanche una foto delle sue nozze

di Federica Artina
Come Taylor Swift ha protetto il suo matrimonio: sicurezza, NDA e no phone policy - 2/3

Come Taylor Swift ha protetto il suo matrimonio: sicurezza, NDA e no phone policy - 2/3

Si parla di oltre 70 detective della NYPD schierati nelle strade limitrofe, più oltre 50 agenti fuori dal MSG, senza contare la sorveglianza davanti all’appartamento newyorchese della coppia. Un dispositivo che, secondo TMZ, sarebbe costato circa 160.000 dollari per i due giorni di celebrazioni (rehearsal dinner e wedding). Briciole, se confrontate con i 26 milioni di dollari che Taylor Swift e Travis Kelce hanno donato in beneficenza a diverse associazioni umanitarie per celebrare il loro lieto evento.

La scelta della location, apparentemente così lontana da ogni canone di romanticismo o esclusività per un matrimonio di tale portata, si è rivelata invece estremamente strategica in chiave privacy. Us Weekly sostiene infatti che il piano iniziale della coppia fosse quello di sposarsi a Watch Hill, Rhode Island, ma che l’ipotesi sia stata abbandonata proprio perché la sicurezza “non avrebbe funzionato”. Il Madison Square Garden, invece, grazie a drappeggi, tensostrutture facilmente allestibili e ingressi sotterranei, si è prestato perfettamente a garantire la massima riservatezza su tutto ciò che è accaduto al suo interno.

E ancora. Tutti i dipendenti coinvolti, dai fornitori al personale di servizio, passando per allestitori e fotografi, hanno lavorato senza telefoni, con braccialetti identificativi e controlli extra agli ingressi. Hanno inoltre dovuto firmare un NDA (Non-Disclosure Agreement), un accordo legale con cui una persona si impegna a non divulgare informazioni riservate di cui viene a conoscenza durante un evento o un’attività lavorativa, pena azioni legali e richieste di risarcimento danni. Secondo la stampa americana, un documento analogo sarebbe stato fatto firmare anche alla quasi totalità dei 1.000 invitati, ai quali sarebbe stata inoltre imposta una rigorosa no phone policy, ovvero l’obbligo di consegnare lo smartphone all’ingresso del Madison Square Garden.

Le uniche, sporadicissime, informazioni di cui siamo a conoscenza sono state rese note attraverso un comunicato stampa diffuso dalla coppia stessa. L’unico segno condiviso in tempo reale dell’avvenuto matrimonio è stato il maxischermo esterno del Madison Square Garden, che si è illuminato di viola con la scritta “Just T&T Married” non appena la coppia ha pronunciato il fatidico “I do”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.