Si avvicina il via per l’evento “Ultimo 2026 – La favola per sempre”, il grande Raduno degli Ultimi in programma sabato 4 luglio a Tor Vergata. Per far fronte all’arrivo di 250mila fan, provenienti da tutta Italia, è stato elaborato un importante piano di soccorso, con circa 500 operatori sanitari complessivamente impiegati. All’interno dell’area dell’evento saranno presenti 10 punti di primo soccorso avanzato e 20 ambulanze, mentre oltre 50 operatori saranno dedicati all’accompagnamento e all’assistenza degli spettatori con disabilità.
All’esterno dell’area del concerto saranno attivi ulteriori punti di primo soccorso, situati presso Anagnina, Giardinetti e nella zona di interscambio delle navette della Vela, così da garantire un presidio sanitario capillare anche nelle principali aree di accesso e deflusso del pubblico.
Tra le misure predisposte rientrano anche alcune agevolazioni dedicate alle donne in stato di gravidanza, pensate per facilitare l’accesso all’evento e assicurare un’adeguata assistenza durante tutta la permanenza all’interno della venue. Alle partecipanti in gravidanza sarà riservato un accesso agevolato tramite Fast Track, con ingresso consigliato dal Varco Nord, il più vicino all’area PIT 2 dalla quale sarà possibile assistere al concerto.
L’accesso tramite Fast Track sarà comunque garantito anche dal Varco Sud. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre operativo un punto di assistenza dedicato, presidiato da un’équipe medica specializzata in ostetricia ginecologia e dotato della necessaria strumentazione sanitaria. Sarà consentito l’accesso anche a un accompagnatore, purché in possesso di un regolare titolo di ingresso all’evento. Resta in ogni caso garantita, per chi lo preferisse, la possibilità di assistere al concerto dall’area del PIT corrispondente al biglietto acquistato.
Già nei giorni scorsi l’organizzazione ha stilato una lista di cose che i fan possono introdurre nell’area dal powerbank per ricaricare i cellulari al tiralatte, fino ai cibi leggeri. Le borracce sono consentite e ci sarà la possibilità di ricaricarle con i centri predisposti nell’area per l’erogazione dell’acqua. Deroghe molto importanti e per niente scontate, ma utilissime a far sì che i 250mila possano organizzarsi al meglio per sostenere diverse ore sotto al sole e poi l’intero concerto.