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“Quando l’aereo ha iniziato a sbandare ho capito subito che c’era qualcosa che non andava”: grave malore a bordo per il comandante, il copilota fa atterrare il velivolo in sicurezza

A raccontare quei momenti è uno dei 61 passeggeri a bordo del volo Air Canada Express, partito da Newark e diretto ad Halifax: dopo il malore del comandante, il velivolo è stato dirottato a Boston, dove è atterrato in sicurezza

di Redazione FqMagazine
“Quando l’aereo ha iniziato a sbandare ho capito subito che c’era qualcosa che non andava”: grave malore a bordo per il comandante, il copilota fa atterrare il velivolo in sicurezza

Un dirottamento necessario, quello del volo Air Canada Express 7664, operato dalla compagnia regionale PAL Airlines. Il comandante è stato infatti colto da un malore mentre era ai comandi dell’aereo e il primo ufficiale ha operato un atterraggio in sicurezza a Boston.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì: l’aereo, con 61 passeggeri a bordo, era decollato dall’aeroporto di Newark, nel New Jersey, poco prima delle 12.40 ed era diretto ad Halifax, nella provincia canadese della Nuova Scozia.

Circa un’ora dopo il decollo, il capitano si è sentito male. “Quando l’aereo ha iniziato a sbandare ho capito subito che c’era qualcosa che non andava. Non era turbolenza”, ha raccontato il passeggero Rodney McDonald all’emittente WCVB. “Sembrava proprio che qualcuno desse colpi ai comandi di volo, ed è successo più volte”.

Secondo quanto riferito dalle autorità del Massachusetts, intorno alle 13.37 il personale dell’aeroporto internazionale Logan di Boston è stato avvisato che il comandante “era stato colpito da una grave emergenza medica” e che il primo ufficiale aveva assunto il controllo dell’aeromobile, seguendo i protocolli previsti per questo tipo di emergenze e richiedendo un atterraggio immediato.

McDonald, che viaggiava insieme alla moglie e ai due figli, ha raccontato di aver visto uno degli assistenti di volo entrare di corsa nella cabina di pilotaggio e, pochi istanti dopo, uscire trascinando fuori il comandante. “In quel momento ti passano per la testa tutti i pensieri possibili. Abbiamo iniziato a pregare, e anche i miei figli hanno fatto lo stesso”, ha detto. McDonald, insieme al personale di bordo e ad altri passeggeri, ha quindi prestato aiuto al comandante.

Nel frattempo il primo ufficiale ha proseguito le procedure di emergenza e ha fatto atterrare il velivolo in sicurezza poco dopo le 14 all’aeroporto Logan, dove erano già schierati ambulanze, vigili del fuoco aeroportuali e personale medico. Alcune fotografie scattate sulla pista mostrano il comandante mentre viene trasferito in barella e caricato rapidamente su un’ambulanza diretta al Massachusetts General Hospital. Secondo alcuni passeggeri, l’uomo avrebbe iniziato a riprendersi soltanto dopo l’atterraggio, ma le sue condizioni non sono state rese note.

Una volta concluse le operazioni di soccorso, l’aereo è stato trainato fino al terminal, consentendo ai passeggeri di sbarcare. Nella serata di mercoledì il volo è infine ripartito da Boston ed è atterrato regolarmente ad Halifax.

In una nota Air Canada ha confermato l’accaduto: “Durante il volo il comandante ha accusato un problema medico ed è stato allontanato dalla cabina di pilotaggio secondo i protocolli di sicurezza. Il primo ufficiale ha assunto il controllo dell’aeromobile, deviando il volo su Boston, dove è atterrato senza ulteriori problemi”.

L’episodio ha riportato l’attenzione sul ruolo del primo ufficiale: il copilota è infatti un pilota pienamente qualificato e addestrato a condurre l’aeromobile in autonomia qualora il comandante non sia più in grado di farlo.

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