Joe Manganiello, famoso per il suo ruolo nella serie horror ‘True Blood’, ha dichiarato di aver combattuto in silenzio per quasi un decennio contro una “misteriosa e mortale malattia”. L’attore, come riporta People, ha rivelato di aver trascorso “mesi e mesi sotto l’effetto di pesanti farmaci” sopportando dolore cronico e molteplici interventi chirurgici. Manganiello ha affermato che la sua autobiografia, “Bloodlines“, in uscita il 13 ottobre, racconta proprio il suo percorso verso la guarigione.
“Per gran parte dell’ultimo decennio – ha detto l’attore in un Reel su Instagram -, la maggior parte delle persone non lo sa, ho sofferto in silenzio, combattendo contro una misteriosa malattia mortale. A parte una ristretta cerchia di familiari e amici, l’ho tenuta nascosta al resto del mondo. Fino a poco tempo fa non avevo davvero condiviso quello che avevo passato“.
L’attore ha poi descritto anni di cure mediche che non si sono rivelate risolutive, affermando di aver consultato “i migliori medici del mondo” senza mai ricevere una spiegazione per la causa della sua malattia. L’attore ha aggiunto che, nel tentativo di “guadagnare tempo”, si è sottoposto a “operazioni e terapie pesanti” che “hanno mutilato parti del mio corpo” e a volte gli hanno impedito di stare in piedi o camminare.
“Ho passato mesi e mesi sotto l’effetto di pesanti farmaci, sopportando attacchi lancinanti di dolore cronico”, ha concluso Manganiello.