“Io sono il Toto Cutugno dei talent, sempre secondo: secondo ad Amici, secondo a Tale e Quale”. Parola di Andrea Dianetti, attore e protagonista di “Amici di Maria De Filippi” nell’edizione 2005/2006. Dianetti ha ricordato, in una intervista a Leggo, “Amici” “come un’esperienza entusiasmante e stravolgente. Stai in un mondo a parte, non ci capisci niente, sei in balia di quello che succede. Devi lasciarti trasportare, perché se ci pensi troppo diventa un incubo. È un posto che ti snatura, volontariamente o involontariamente. Succedono mille emozioni, mille situazioni. Devi stare in ballo e ballare”.
Alcuni rapporti di amicizia sono rimasti immutati nel tempo: “Con Diana Del Bufalo, Adriano Bettinelli, Virginio, Robert… Con tre o quattro di loro c’è un’amicizia che dura da anni”. E Maria De Filippi? “Allora era un po’ più riservata, ma dialogava con noi, ci diceva la sua opinione, interagiva. Era meno frequente parlarci rispetto a quello che si vede oggi. Adesso il rapporto sembra molto più diretto, si percepisce proprio un altro mood”.
Se il 26 giugno Dianetti si esibirà con lo spettacolo “Non era Previsto” alla rassegna estiva alle Terme dei Papi, a settembre si sposerà con Miriam Milani: “Abbiamo una wedding planner che si occupa di tutto, perché organizzare un matrimonio è un lavoro impossibile. Io odio organizzare queste cose, ho una pigrizia imbarazzante. Faccio finta di dire la mia, poi alla fine dico: Vabbè, fai tu. A un certo punto ho pensato: stiamo insieme da sei anni, dobbiamo prendere una direzione. Io non sono un grande fan del matrimonio, però ho capito che per lei era una cosa che avrebbe avuto un grande valore. Nella mia testa era come se fossimo già sposati, quindi ho detto: facciamolo”.