Nel porto di Seward, in Alaska, venerdì 19 giugno, i marinai hanno fatto una scoperta terribile. Secondo quanto riferito dalle autorità, una nave da crociera è arrivata con una balenottera comune morta a prua.
La NOAA Fisheries Alaska – l’agenzia governativa statunitense che gestisce e protegge la vita marina e gli oceani in Alaska – ha confermato l’incidente in un post su Facebook di domenica 21 giugno.
“Venerdì 19 giugno, – si legge – una nave da crociera è arrivata al molo di Seward, in Alaska, con una balenottera comune morta sulla prua bulbosa della nave. Una compagnia locale ha rimorchiato la balena su una spiaggia vicina per un’autopsia (necroscopia)”.
Secondo la NOAA, la balena era una balenottera comune adulta, incinta, di 18,6 metri. L’agenzia ha avvertito le persone di non avvicinarsi alla spiaggia dove si è svolta l’autopsia per lasciare spazio alle squadre che hanno effettuato l’esame e raccolto i campioni: “Ricordiamo al pubblico che è illegale per chiunque raccogliere tessuti, fanoni o qualsiasi parte della balena, a meno che non si tratti di un nativo dell’Alaska che raccoglie tessuti o parti per la sussistenza o per l’utilizzo nell’artigianato”.
La Royal Caribbean ha confermato l’incidente a People: “Siamo rattristati nell’apprendere che una delle nostre navi ha colpito una balena mentre era in rotta verso Seward. Prendiamo molto seriamente qualsiasi impatto sugli ecosistemi marini. La nave ha immediatamente segnalato l’incidente alle autorità competenti. Stiamo collaborando pienamente con la NOAA e siamo in attesa dei risultati dell’autopsia”.