Stefano De Martino in questi giorni, in veste di direttore artistico del prossimo Festival di Sanremo 2027, sta ascoltando le canzoni che stanno arrivando, secondo alcune indiscrezioni sarebbero arrivati al momento ben 500 brani.
Nel frattempo il conduttore sta anche elaborando il nuovo regolamento e sembra proprio che ci sarà (è un suo forte desiderio) una serata dedicata alla selezione dell’artista che rappresenterà l’Italia a Eurovision Song Contest 2027.
A proposito di musica, De Martino a “D” di La Repubblica ha spiegato: “Il rock’n’roll non funziona più: quella cosa, secondo me, è finita. Forse non funzionava neanche allora, però avevano una scorza più dura. Io vedo adesso tutti i cantanti, anche anche quelli più rock, quando partono per le tournée hanno il loro chef, le loro routine… È cambiata totalmente la tendenza”.
E poi una battuta: “Molto probabilmente se Harry Styles facesse una settimana come quelle di Keith Richards nei tempi d’oro, non correrebbe più (ride, ndr)”.
Durante l’intervista si è parlato anche di De Martino considerato un sex symbol, ma lui ha spiegato: “È più una speranza, la mia, di essere tutt’altro. Il sex symbol è sempre un po’ un’etichetta banale, superficiale: sei un pezzo di carne che piace a qualcuno. Invece alla fine io sono molto meno affezionato alla mia immagine rispetto agli altri. Sono più affezionato al mio pensiero perché è quello che mi tradirà meno: il corpo so che a un certo punto mi abbandonerà. Per questo motivo non ci ho fatto troppo affidamento”.