Il 2026 verrà ricordato come l’anno dei matrimoni da star: Zendaya e Tom Holland (in gran segreto) Charles Leclerc e Alexandra Saint Mleux, e ora Dua Lipa e Callum Turner – prima con una cerimonia intima a Londra, poi con una grande festa a Palermo. Nello stesso weekend, tra l’altro, è stato celebrato un vero royal wedding: quello tra Peter Phillips, figlio nipote di re Carlo, e Harriet Sperling. In attesa di vedere le nozze da sogno di Taylor Swift e Travis Kelce, e quelle in stile anni 90 di Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza, abbiamo raccolto le tendenze bridal dell’anno in fatto di make-up, e i prodotti per replicarle. Sorpresa: l’era del trucco patinato ed eccessivamente laccato è finita. Le spose del 2026 optano per una bellezza più fresca e naturale, seguendo l’esempio delle star.
Negli ultimi anni, il “trucco sposa” ha sempre seguito una formula abbastanza definita: una base opaca, capace di resistere sia alle lacrime che ai flash dei fotografi, zigomi scolpiti e occhi in primo piano, esaltati da sfumature di ombretti e l’aggiunta di ciglia finte. Insomma: un make-up strategico, pensato per venire bene in foto anche a fine giornata. La tendenza è cambiata: le spose oggi cercano un trucco più fresco e delicato, che le faccia sentire “nella loro pelle” in un giorno importante. La novella sposa Dua Lipa è un ottimo esempio: messi da parte i make-up grafici e d’impatto, per la cerimonia civile a Londra ha optato per un look estremamente naturale, quasi impercettibile. Pelle radiosa, guance scaldate dal blush, rossetto nude e capelli sciolti, con onde così leggere da sembrare asciugate al sole. Il risultato è piaciuto talmente tanto che, stando a Google Trends, c’è stata un’impennata del 213% di ricerche per il “trucco di Dua Lipa”.
Anticipiamo la domanda: va bene essere naturali, ma le immagini di quella giornata resteranno con noi per tutta la vita. E poi: come la mettiamo con baci, abbracci, brindisi, buffet, caldo e pianti (di gioia, si spera)? La guida ragionata a un make-up perfetto per spose e invitate.
Preparare la pelle è metà dell’opera
La fotografia tende ad accentuare la texture della pelle e i segni, ma il segreto per una pelle compatta e luminosa non è nel fondotinta. Anzi: paradossalmente, un trucco troppo coprente può avere l’effetto contrario. Il vero investimento è la pelle in sé, che va preparata con cura ben prima delle nozze – vale ovviamente per le spose, ma anche per le testimoni, le damigelle, e chiunque sia a tiro di foto. Metà del lavoro del make-up artist è una pelle ben preparata: idratata, sana e luminosa. Qui Dua Lipa gioca in casa: ha lanciato una “sua” linea skincare, DUA, con Augustinus Bader Science. In ogni caso, non bisogna pensare necessariamente a trattamenti invasivi e costosi: l’importante è costruire con largo anticipo una skincare routine capace di mantenere la pelle al massimo delle prestazioni proprio quando ne ha più bisogno. È il momento di investire in sieri e creme che diano un boost di idratazione e nutrimento, h24. Una dieta equilibrata e le giuste ore di sonno, poi, aiutano più di quanto si pensi.
Una base perfetta (non solo per le spose)
Se c’è un giorno in cui non si possono correre rischi è proprio il giorno delle nozze. Le spose, di solito, si affidano a un make-up artist, che dovrebbe perfezionare un trucco già collaudato, senza stravolgerne i lineamenti. E damigelle e invitate? Per avere un trucco perfetto anche a casa, c’è una regola d’oro: non è il momento di sperimentare. Affidatevi a prodotti che già conoscete e che avete testato in altre occasioni. Un fondotinta no transfer a lunga durata, leggero e modulabile, è un ottimo alleato, ma se avete paura di sudare affidatevi a un correttore infallibile per uniformare l’incarnato prima di passare a fard e terre. La vera magia? Una spolverata di cipria trasparente, per fissare il tutto e avere un effetto “filtro”.

Il tocco finale
Il make-up è personale e va modulato sulle esigenze della persona, ma ci sono alcuni prodotti “furbi” che aiutano a salvare la faccia – letteralmente – anche sotto la calura d’agosto. Innanzitutto, vale la pena investire in un buon mascara waterproof, più resistente, ed evitare l’effetto panda se scende una lacrimuccia o dopo aver ballato tutta la notte. Per le guance, preferite prodotti liquidi, facili da sfumare e in grado di “fondersi” sulla pelle. La bocca è un altro punto critico, perché il rossetto deve resistere a pranzi, drink e baci. Prediligete formule morbide, facili da ritoccare più volte nel corso nella giornata, che abbiano un effetto emolliente, in modo da evitare le labbra secche e screpolate. Dua Lipa potrebbe essersi affidata ad YSL Beauty, di cui è testimonial, e ai nuovi rossetti Lovenude Lip Blusher. Fondamentale, poi, un buon setting spray da vaporizzare prima di uscire per mantenere il trucco impeccabile a lungo. Finché afterparty non vi separi.