Celebrare la vita in occasione della giornata mondiale contro la droga e le dipendenze con lo slogan “Believe In Yourself, In A Life Full Of Health” (“Credi in te stesso, in una vita piena di salute”). È l’obbiettivo del grande vento “Vita!” che si terrà il 22 giugno al Circo Massimo di Roma con dieci artisti ad esibirsi sul palco: Andrea Bocelli, Annalisa, Gianni Morandi, Biagio Antonacci, Emma, Antonello Venditti, Alessandra Amoroso, Gigi D’Alessio, Riccardo Cocciante e Il Volo, accompagnati dalla Nuova Orchestra Sinfonietta diretta dal Maestro Leonardo De Amicis. A condurre la serata Giorgia Cardinaletti e Nek con ospiti Lorella Cuccarini e Raoul Bova.
“Dobbiamo dire chiaramente che quella del 22 giugno sarà una serata all’insegna della leggerezza: – ha dichiarato Nek durante la presentazione dell’evento – vogliamo fare festa e celebrare la vita attraverso la musica. Prima i professori parlavano di longevità, ma la verità è che le canzoni non muoiono mai. Da questo punto di vista io sono un uomo fortunato, perché grazie alla musica sarò immortale! Sarò immortale attraverso i miei brani, oltre che per la fede profonda che mi lega a Gesù Cristo. Le canzoni continueranno a vivere anche quando io non ci sarò più materialmente. Questo per me è un pensiero pazzesco, un ‘flash’ assoluto a cui evito di pensare troppo spesso, altrimenti mi vengono le palpitazioni per l’emozione”.
Raoul Bova ha poi aggiunto: “Il fatto che questo progetto valorizzi le esperienze positive e la cura di se stessi è fondamentale, ma lo è anche saper trarre insegnamento dalle esperienze negative. Si può amare la vita anche imparando da ciò che non si ha o da quello che si percepisce come una mancanza. Dobbiamo dare un valore profondo alla vita, ricordandoci che ogni singolo giorno è un dono che riceviamo“.
E ancora: “Spero che questa manifestazione, attraverso le canzoni, la musica e la presenza di noi attori, accenda un faro su questi temi. Io leggerò, in particolare, un testo dedicato alla gentilezza. La gentilezza va intesa come una vera e propria arma rivoluzionaria per amare la vita e il prossimo, sconfiggendo tutto ciò che c’è di negativo: la guerra, l’odio e il disagio. Solo così si impara a rispettare gli altri e, di conseguenza, a volere bene anche a se stessi”.
Infine Giorgia Cardinaletti: “Dal mio punto di vista di comunicatrice, trovo fondamentale il nostro ruolo nel cercare di trasmettere e divulgare i principi della scienza. Ho notato personalmente che, dopo la pandemia, c’è stata una grande attenzione da parte delle persone comuni verso la cura di se stessi: dalla nutrizione alla prevenzione, fino all’attività fisica. Mi ha colpito molto il richiamo del Premio Nobel Thomas Südhof alle relazioni umane e all’importanza di avere uno scopo nella vita”.