Il mondo FQ

Maturità 2026, la traccia di Mario Calabresi: ‘Il mio libro ‘Svegliarsi all’alba’ è nato da un incontro con un gruppo di maturandi. Certo non mi sarei aspettato di finire tra i temi dell’esame”

Il giornalista, scelto come autore per una delle tracce dell'esame di Stato, racconta a Radio24 la genesi del libro, nato proprio da un incontro con i maturandi, e svela l'ironica reazione delle figlie
Maturità 2026, la traccia di Mario Calabresi: ‘Il mio libro ‘Svegliarsi all’alba’ è nato da un incontro con un gruppo di maturandi. Certo non mi sarei aspettato di finire tra i temi dell’esame”
Icona dei commenti Commenti

Ritrovarsi tra le tracce dell’esame di Maturità con un saggio nato proprio da un dialogo con i diplomandi. È il singolare e fortunato incrocio vissuto dal giornalista e scrittore Mario Calabresi, autore di “Svegliarsi all’alba”, il testo selezionato dal Ministero dell’Istruzione per una delle prove scritte dell’esame di Stato.

L’elogio dell’impegno e del sacrificio

Intervenuto ai microfoni di Radio24, Calabresi ha svelato i retroscena e l’ispirazione dietro l’opera proposta agli studenti italiani. “Il mio libro è nato da un incontro con un gruppo di ragazzi che dovevano sostenere la maturità. Gli dissi: ‘Vi auguro nella vita di fare tanta fatica’”, ha raccontato il giornalista, riassumendo il cuore del suo lavoro. Il testo, infatti, esplora il valore dell’abnegazione attraverso le esperienze quotidiane delle persone. “È un libro sulla fatica, racconta storie di chi si alza all’alba, di chi non si risparmia anche fisicamente”, ha spiegato Calabresi, che ha accolto la notizia con sincero stupore: “Certo non mi sarei aspettato di finire tra i temi della maturità”.

L’interesse dei giovani e l’ironia in famiglia

Nonostante la sorpresa dell’autore, il messaggio del libro aveva già fatto breccia nelle aule scolastiche in modo spontaneo. Calabresi ha rivelato un aneddoto emblematico accaduto poco prima dell’apertura dei plichi ministeriali: “Nei giorni scorsi degli studenti di un liceo di Fondi mi hanno scritto perché la loro tesina per l’orale della maturità è ispirata proprio al mio libro”.

La soddisfazione professionale ha trovato spazio anche per un divertente siparietto familiare. Le due figlie del giornalista hanno evitato per un soffio di doversi confrontare con il testo del padre sui banchi dell’esame, avendo conseguito il diploma esattamente un anno fa. La loro reazione alla notizia non si è fatta attendere: “Mi hanno detto scherzando: ‘Meno male che non è uscita lo scorso anno questa traccia!'”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione