Musica

Il traghetto Genova-Olbia diventa una crociera-raduno di fan diretti al concerto Vasco Rossi: canti, balli, trenini e cori a squarciagola. Ecco cos’è successo – IL VIDEO

di Andrea Conti

Chi c’era testimonia che è stato un evento nell’evento. Un raduno vero e proprio di qualche centinaio di fan sulla nave Gnv partita da Genova alle 19 del 12 giugno e arrivata a Olbia alle 7.45 di sabato 13. Per Vasco Rossi questo ed altro. Il rocker il 12 e 13 giugno scorso ha tenuto due concerti all’Olbia Arena. Appuntamenti irrinunciabili non solo per i fan sardi dell’artista, ma anche per chi dal Nord si è organizzato per partecipare all’immancabile rito collettivo, che si rinnova da anni.

E così Vasco unisce gli animi non solo sui prati e nelle grandi arene, ma anche sui pontili delle navi, dove si sono dati appuntamento, senza nemmeno avvisarsi tra loro, i fan del Blasco. È stata “Albachiara” canticchiata e diffusa nelle casse stereo nell’Area Bar della nave ad “accendere” gli animi. Nel giro di pochi istanti tutti si sono spontaneamente uniti in canti, balli e trenini sulle canzoni più famose e indimenticabili. Un modo per “scaldare” l’ugola in vista del live: da “Lunedì” a “Siamo soli”, da “Se ti potessi dire” a “Vita spericolata” e ancora “Non l’hai mica capito” fino a “Vivere”. In sottofondo tra un canto e l’altro l’immancabile coro “Oleeee oleeee ole oleeeee. Vasco. Vasco!”. Scene di pura festa e di aggregazione, immortalati dai telefonini dei passaggeri ‘estranei’ al gruppo e diretti alle località sarde di mare, ma divertiti nell’assistere ai fan ‘stropicciati’ ed euforici.

Il rocker ha radunato in Sardegna in due giorni oltre 70mila fan. Un ritorno gradito a 43 anni dalla sua unica esibizione davanti a Tavolara che risale ai tempi di “Bollicine”. In Gallura Vasco è arrivato con la terza doppietta di concerti dopo Rimini e Ferrara. Anche all’Olbia Arena Vasco ha proposto perle come “(Per quello che ho da fare) Faccio il militare” e “Domani sì, adesso no” che apriva il tour del 1985 di “Cosa Succede in città” ed è stata eseguita per la prima volta dal vivo proprio in Sardegna, ad Assemini.

E ancora “La noia”, ”Canzone”, “Siamo soli”, che in versione live uniscono tutte le “generazioni di sconvolti”. Tra i classici “Vita spericolata”, scritta proprio in Sardegna. Naturalmente il gran finale è ”Albachiara” sotto i fuochi d’artificio. Il rocker ha salutato con affetto la platea: “Siamo arrivati alla fine… Ma ogni fine è sempre un nuovo inizio. Vi voglio bene. Olbiaaaa!!!! È stato splendido!!! Siete arrivati da tutte le parti della Sardegna per queste due notti di Festa. Abbiamo fatto esplodere di gioia e di rock questa terra meravigliosa per due serate consecutive e abbiamo infiammato l’Olbia Arena per 70.000 cuori! Grazie Olbia! Grazie Sardegna! Evvivaaa!!!””.

E i fan, molti dei quali senza quasi più voce, hanno replicato cori e canti anche nel viaggio di ritorno Olbia-Genova. Febbre da Vasco.

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