Dove succede di più - 4/4
In Italia il fenomeno è concentrato soprattutto al Nord, che da solo rappresenta circa la metà degli allarmi nazionali. In testa il Veneto, seguito da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Liguria. Italia e Francia insieme coprono circa l’80% delle segnalazioni europee. Un dato che si intreccia con la diffusione di abitazioni con giardino e con una gestione più “aperta” degli spazi domestici.
Cosa fare nelle prime ore
Quando un animale si allontana, il tempo diventa il fattore decisivo. La prima regola è controintuitiva: non inseguirlo. Urla e movimenti improvvisi possono essere interpretati come gioco o minaccia, spingendolo ad allontanarsi ancora.
Meglio tornare al punto dell’ultimo avvistamento, lasciando oggetti familiari come riferimento olfattivo e attivando subito le segnalazioni a canili, gattili e veterinari della zona: “La sicurezza di un animale è un sistema di strumenti che lavorano insieme”, conclude Buccarelli. Microchip, medaglietta e GPS non si escludono, ma si completano per trasformare una fuga in un ritorno possibile.