Per anni nessuno gli aveva dato credito. Quel piccolo felino avvistato nel deserto sembrava quasi impossibile da trovare: troppo raro, troppo elusivo, troppo difficile da osservare nel suo ambiente naturale. Eppure un breve filmato pubblicato online ha cambiato la storia della ricerca sul gatto delle sabbie, regalando agli scienziati una prova importante della sua presenza in Libia. A catturare quelle immagini è stato Mohammed Saad Muntser, fotografo naturalista libanese, che nel 2017 aveva condiviso sul proprio canale YouTube un video di appena diciotto secondi. All’epoca molti avevano dubitato del suo racconto: un avvistamento di questo tipo nel deserto libico sembrava troppo straordinario per essere vero. “Molti pensavano che fosse un avvistamento troppo incredibile per essere vero – ha raccontato il fotografo – ma io ero sicuro di ciò che avevo visto”.
Quel filmato, però, non era soltanto una curiosità per appassionati di animali. Anni dopo è diventato un elemento fondamentale per uno studio scientifico pubblicato sul Journal of Arid Environments, realizzato da un gruppo di ricercatori della Sol Plaatje University in Sudafrica. Grazie alle immagini raccolte da Muntser, gli studiosi hanno potuto confermare che il gatto delle sabbie vive anche in territorio libico