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“Se vedete un atto di sodomia con il tubo dello scarico, avete bisogno di uno psichiatra”: si infiamma il dibattito sulla ristrutturazione di un hotel spagnolo

Le proteste hanno indotto i funzionari del governo regionale della Galizia ad annunciare che sono in corso valutazioni su possibili soluzioni alternative

di Redazione FqMagazine
“Se vedete un atto di sodomia con il tubo dello scarico, avete bisogno di uno psichiatra”: si infiamma il dibattito sulla ristrutturazione di un hotel spagnolo

Dice il vecchio proverbio “la malizia è negli occhi di chi guarda”. Ed è proprio il caso di un dibattito che è scoppiato in Spagna e che ha coinvolto anche le alte sfere della politica.

Un intervento di ristrutturazione architettonica sul più antico hotel della Spagna, Hostal dos Reis Católicos a Santiago de Compostela, è diventato oggetto di scherno, con i critici che lo hanno attaccato per aver raffigurato la gargolla “sodomizzata”. La gargolla è la parte terminale dello scarico dei canali di gronda, o grondaie, spesso ornata con figure animalesche, fantastiche o mostruose.

Come riporta il Times of London, l’architetto Fernando Cobos che ha progettato la ristrutturazione non ci sta e rilancia con una provocazione: “I detrattori avrebbero bisogno di uno psichiatra perché hanno una mente perversa se hanno visto del ‘marcio’ nei pluviali suggestivi installati sul retro delle sculture in pietra”.

“C’è stata polemica perché c’è un sedere -, ha detto Cobos – Se vedete la gargolla sodomizzata dove c’è un beccuccio, non c’è molto che io possa fare. Sono un architetto, non uno psichiatra».

Cobos ha affermato di essere stato criticato aspramente da artisti e storici, i quali sostengono che il suo progetto faccia sembrare che le gargolle vengano “impalate”, “colonscopizzate” o “sodomizzate” dai tubi di rame che il suo team ha aggiunto all’elaborata struttura cinquecentesca all’inizio di quest’anno.

Residenti, associazioni per la tutela del patrimonio storico e organizzazioni locali dedicate alla salvaguardia dei beni culturali hanno espresso forti critiche nei confronti del progetto, ritenendolo esteticamente incompatibile con il contesto monumentale e privo del dovuto rispetto verso la struttura storica. Le proteste hanno indotto i funzionari del governo regionale della Galizia ad annunciare che sono in corso valutazioni su possibili soluzioni alternative, inclusa l’ipotesi di procedere alla completa rimozione dei doccioni.

(Photo credit RTVE)

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