In tv sbanca gli ascolti con La ruota della fortuna, sui social è un fenomeno grazie ai meme diventati un piccolo cult. Gerry Scotti non sbaglia un colpo in fatto di comunicazione e se sul piccolo schermo si conferma un “mattatore” da quarant’anni, su quello degli smartphone si è imposto con una strategia che non ha nulla di casuale. Il merito? Tutto di suo figlio Edoardo – reduce da studiati di cinema e regia a Los Angeles, per poi lavorare nella produzione audiovisiva in Mediaset, Endemol e altre società -, che ha avuto un’intuizione straordinaria: trasformare una pagina Instagram da pochi follower in una start up di successo.
COSÌ EDOARDO SCOTTI HA TRASFORMATO PAPÀ GERRY IN “RE DEI SOCIAL”
Per anni Edoardo Scotti prova a convincere il padre a sbarcare sui social, spiegandogli che c’era spazio per tentare un’incursione di successo anche sui social per conquistare un’altra fetta di pubblico. La grande occasione è arrivata nel 2022 quando due ragazzi di Catania, Enrico Conte e Giovanni Nicolosi, si inventano la pagina social Thousand Gerry, che ha come protagonista proprio Scotti trasformato in meme. “A una settimana dall’apertura della pagina avevano cinque follower, poi è arrivato il sesto e gli è preso un colpo: era mio padre”, rivela Edoardo in un’intervista a Milano Today. “Non era nemmeno un progetto, era un’idea, una di quelle che probabilmente salta alla mente smanettando al computer per farsi due risate. Quello che non avevano capito era la portata di quello che stavano costruendo, ma soprattutto la visibilità”. A quel punto il conduttore incarica il figlio – che cura l’immagine e i social del padre – di andare a conoscere i due catanesi, i quali inizialmente si spaventano. “Li ho convocati a Milano, mi ricordo che quando ci siamo incontrati erano un po’intimoriti perché si aspettavano che gli facessimo causa. Invece mi sono fatto spiegare meglio il progetto, partito per ironia”. A quel punto Gerry Scotti capisce il potenziale dell’esperimento e dà il suo benestare al progetto che punta tutto sull’IA generativa.
IL SUCCESSO DEL DISCO DI NATALE CON LA VOCE DELLO ZIO GERRY
Una delle operazioni più riuscite arriva appena un anno dopo ed è il disco con le canzoni di Natale, uscito nel 2023. Lo Zio Gerry come Michael Bublè, insomma. Edoardo azzarda, va da Warner Music Italia a proporre un disco completamente realizzato con l’Intelligenza artificiale. “Gli abbiamo detto che lo sapevamo fare, ma non ne eravamo sicuri”, ammette. Invece in dieci giorni lo realizzano sfruttando la voce di suo padre e clonando il suo modello vocale. Il risultato? Oltre 10 milioni di stream e visualizzazioni tra Spotify e YouTube. Poco più di dodici mesi dopo, Edoardo propone a Enrico e Giovanni di aprire una società, la Thousand Dreams, oggi sua al 70% mentre il restante 30% è dei soci catanesi. “All’inizio ho pensato di assumerli e basta, ma non mi sembrava giusto perché l’idea di base era la loro: partecipare alla scommessa di essere soci ti mette nella posizione di lavorare diversamente perché in ballo c’è qualcosa che è anche tuo”.
COME NASCONO I MEME E I NUOVI PROGETTI
Una piccola pagina satirica è dunque diventata una startup AI che punta ai brand e crea nuovi contenuti sfruttando la potenzialità dell’intelligenza artificiale. “Enrico e Giovanni si sono fidati e da un giorno all’altro si sono licenziati e si sono buttati in questa avventura” e oggi la società si occupa di produzione di contenuti audiovisivi per brand, media e progetti editoriali. “La differenza tra noi e gli altri è questa, molte agenzie si stanno aggiornando per l’uso dell’Ai, tanti studi di produzione hanno all’interno qualcuno che qualche tool lo sa usare. Il nostro è un lavoro estremamente professionale”, racconta Scotti a Milano Today. Il “cliente” principale è ovviamente papà Gerry, che si trasforma a colpi di IA in donna, cantante, palestrato, chef, super capellone o tentatore di Temptation Island. Uno, nessuno e centomila Gerry. Tutto per merito di Edoardo.