“TeleMeloni perde un altro volto di punta“, annuncia Dagospia confermando l’indiscrezione di Davide Maggio: “Milo Infante passa a Mediaset. Infante ha confermato, come già detto lunedì ai vertici Rai, le sue dimissioni da conduttore e vicedirettore degli Approfondimenti”, fa sapere la testata diretta da Roberto D’Agostino. “Faremo di tutto per trattenerlo”, aveva fatto sapere la Rai ma la soluzione, economica e non solo, non è stata trovata. La notizia infiamma il telemercato estivo, con il passaggio al Biscione per il giornalista è in arrivo un doppio ruolo. In primis dirigenziale come condirettore della struttura VideoNews, affiancando Siria Magri, in secundis come conduttore di una prima serata di cronaca. Con modalità e collocazione da definire.
Il tam tam mediatico ha favorito diverse ricostruzioni, rivelatesi errate: non sarebbero mai state sul tavolo delle trattative la conduzione di “Quarto Grado” e “Dentro la notizia“, titoli che saranno condotti da Gianluigi Nuzzi anche il prossimo settembre, e nemmeno l’ipotesi di una striscia quotidiana. Infante è reduce da una stagione record, al pomeriggio “Ore 14” si è avvicinato spesso al 10% di share e in prima serata ha ottenuto lo stesso risultato battendo, a sorpresa, proprio “Quarto Grado” di Nuzzi. “C’è una frase che mi ha sempre accompagnato, io amo molto i libri di Stephen King: ‘Ci sono altri mondi al di fuori di questo’. E quindi vedremo, quello che sarà lo vedremo. Grazie a tutti, grazie di cuore”, aveva detto il giornalista al momento dei saluti nell’ultima puntata.
Negli ultimi mesi, nonostante i numeri positivi, Infante era finito nel mirino di Bruno Vespa che in diretta tv aveva protestato per la messa in onda in contemporanea di “Porta a Porta” e “Ore 14 di Sera“. Al pomeriggio aveva accettato l’arrivo di una striscia informativa di Tommaso Cerno, “Due di picche” in onda dopo il Tg2 e prima di “Ore 14”. E per finire lo scontro con Roberta Bruzzone. La rottura tra la criminologa e il giornalista era avvenuta, dopo una lunga collaborazione, lo scorso novembre. Nei giorni scorsi Infante aveva segnalato il comportamento social di Roberta Bruzzone al Comitato etico della Rai oltre che ai direttori Rai di competenza.
E la Rai ha commentato l’avvenuto passaggio del conduttore al Biscione con una nota: “Si conclude la collaborazione professionale con Milo Infante, in seguito alla sua lettera di dimissioni formalizzata questa mattina al capo del personale. Nel ringraziarlo per l’attività svolta nel corso degli anni nelle strutture editoriali e produttive della Rai, l’Azienda gli rivolge i migliori auguri per il prosieguo del proprio percorso professionale”.
E a stretto giro, la conferma del Biscione: “Milo Infante entra a far parte del Gruppo Mediaset. Giornalista, autore e conduttore tra i professionisti più autorevoli e apprezzati della televisione italiana, Infante sarà da subito al lavoro con il vertice aziendale per sviluppare nuovi progetti editoriali e televisivi. Il giornalista avrà inoltre un ruolo di vertice nell’area dell’informazione del Gruppo, contribuendo alla definizione delle strategie e allo sviluppo dell’offerta news di Mediaset”.
Poi le parole del giornalista: “Mediaset per me è un punto di arrivo. Ringrazio Pier Silvio Berlusconi per la fiducia e per l’opportunità di entrare a far parte di una realtà che rappresenta da sempre un punto di riferimento per la televisione italiana. Affronto questa sfida con entusiasmo, curiosità e con la voglia di mettere la mia esperienza al servizio di nuovi progetti e nuove idee”.