Casco in testa, occhiali scuri e Lele Adani in sella a uno scooter mentre canta Geolier e si filma con lo smartphone. Il video, pubblicato su TikTok, ha fatto rapidamente il giro dei social, tra chi lo ha preso come un contenuto leggero e chi invece ha sollevato qualche perplessità. In accompagnamento al post, Adani ha aggiunto anche una frase piuttosto netta come descrizione: “Chi tocca uno di noi, tocca tutti quanti”. Nel filmato, Adani guida nel traffico urbano con una mano sul manubrio e l’altra impegnata a riprendersi. Un dettaglio che, al di là del tono scherzoso del contenuto, entra in contrasto con quanto previsto dal Codice della Strada.
L’articolo 173 vieta infatti l’uso di dispositivi elettronici durante la guida, quindi non solo telefonate o messaggi, ma anche la semplice registrazione di video mentre il veicolo è in movimento. Le sanzioni possono arrivare fino a 1.697 euro, con la possibilità, nei casi più gravi, della sospensione della patente. Nel video il casco è regolarmente indossato, ma è proprio l’uso del telefono durante la marcia ad aver attirato l’attenzione degli utenti, che hanno fatto notare come la situazione possa rientrare tra le violazioni del codice della strada.
Verso i Mondiali 2026
La pubblicazione del video arriva in un momento di forte visibilità per Lele Adani, che nei prossimi mesi sarà coinvolto nella copertura dei Mondiali 2026. L’evento, tra i più seguiti al mondo, porterà nuovamente l’ex difensore al centro della scena televisiva sportiva con le sue analisi e commenti dedicati alla competizione.
@leleadani Chi tocca uno di noi, tocca tutti quanti @Geolier ♬ audio originale – leleadani