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“L’ape regina ha scelto di posarsi lì e tutte l’hanno seguita”: sciame di api invade la spiaggia di Cattolica e trasforma un ombrellone nel suo alveare, le immagini impressionanti

Domenica fuori programma agli stabilimenti 31-32. Un'ape regina si posa a due passi dal bagnasciuga seguita da migliaia di insetti: bagnanti fatti allontanare fino all'intervento di un apicoltore

di Redazione FqMagazine
“L’ape regina ha scelto di posarsi lì e tutte l’hanno seguita”: sciame di api invade la spiaggia di Cattolica e trasforma un ombrellone nel suo alveare, le immagini impressionanti

Il profumo della crema solare, il rumore delle onde, la tranquillità di un libro aperto sotto il sole di inizio giugno. Poi, un ronzio sordo, in rapido avvicinamento. In pochi istanti, il cielo sopra la seconda fila degli stabilimenti balneari 31-32 di Cattolica si è riempito di un’ombra insolita. Una nuvola compatta e ronzante di migliaia di api è planata improvvisamente sulla spiaggia, costringendo i bagnanti a una rapida e concitata ritirata. Quella che doveva essere una tipica domenica di mare si è trasformata in una scena fuori dal comune, con un intero ombrellone “sequestrato” dalla natura.

L’arrivo della regina e l’evacuazione dell’area

Tutto è iniziato quando lo sciame, seguendo gli spostamenti dell’ape regina, ha cominciato a volteggiare a bassa quota tra i lettini, tra lo stupore e il timore dei presenti. Nel giro di pochi minuti, la regina ha individuato il suo punto di sosta temporaneo: un ombrellone situato in una delle posizioni più ambite, a pochissimi metri dal bagnasciuga. Come riportato anche dalla testata locale Vivere Riccione, la dinamica è stata rapida. “Si vede che l’ape regina ha scelto di posarsi sull’ombrellone e, in poco tempo, hanno cominciato ad arrivare api da tutte le parti, che si sono posate anche sul lettino corrispondente”, ha raccontato un testimone che ha assistito alla scena. “L’ape regina ha scelto di posarsi lì e tutto il resto dello sciame l’ha seguita”, hanno confermato altri presenti.

Per garantire l’incolumità pubblica, i gestori dello stabilimento sono intervenuti tempestivamente. L’area circostante, nonostante fosse densamente occupata, è stata evacuata e transennata. Molti bagnanti, superato l’attimo di panico iniziale, hanno mantenuto la calma posizionandosi a distanza di sicurezza, estraendo gli smartphone per filmare e fotografare l’inusuale spettacolo. I video del “quartier generale” dell’alveare hanno fatto in poche ore il giro dei social.

L’intervento dell’apicoltore e la messa in sicurezza

La situazione ha richiesto l’intervento di un professionista. “È stato necessario attendere l’arrivo dell’apicoltore per portare via in sicurezza lo sciame”, hanno spiegato i testimoni. Una volta giunto in spiaggia, l’esperto ha avviato le delicate operazioni di recupero. Il procedimento ha seguito le rigide regole della natura: l’apicoltore ha individuato e prelevato il nucleo di insetti in cui si trovava la regina, posizionandolo all’interno di un’apposita arnia. A quel punto, riconoscendo il richiamo della propria sovrana, tutte le altre api hanno abbandonato l’ombrellone e il lettino, incanalandosi ordinatamente all’interno del contenitore. L’operazione si è conclusa senza alcuna puntura e con la totale messa in sicurezza dell’area, permettendo ai bagnanti di riprendere possesso delle proprie postazioni.

I precedenti in Riviera

Il fenomeno, per quanto spettacolare e in grado di generare allarme in un ambiente affollato come una spiaggia, rientra nel normale ciclo biologico di questi insetti. Durante la stagione primaverile ed estiva, quando le api sciamano per formare nuove colonie, tendono a fermarsi temporaneamente in luoghi di sosta in attesa che le api esploratrici trovino una sistemazione definitiva adeguata. Non si tratta, peraltro, di un caso isolato per la Riviera romagnola in questo avvio di stagione. Soltanto pochi giorni prima, un episodio analogo aveva visto un altro gruppo numeroso di insetti nidificare nei pressi del litorale della vicina Riccione, confermando una particolare attività di sciamatura nella zona.

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