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“Harry e Meghan sono pronti a lasciare gli Usa per trasferirsi in Australia: “Un cambiamento ben visto dalla Famiglia Reale, Re Carlo avrebbe da guadagnarci”

I Sussex valutano il trasferimento in Australia: una mossa che potrebbe far respirare Re Carlo e la monarchia britannica

di Antonella Zangaro
“Harry e Meghan sono pronti a lasciare gli Usa per trasferirsi in Australia: “Un cambiamento ben visto dalla Famiglia Reale, Re Carlo avrebbe da guadagnarci”

Harry e Meghan potrebbero valutare un trasloco imminente e la loro nuova casa potrebbe essere l’Australia. A scriverne per primo è stato il Daily Express, che ha citato una fonte anonima e vicina ai Sussex, ma le speculazioni che ne sono seguite hanno aperto un varco alla possibilità che l’idea non sia poi del tutto balzana.
Per capire l’effetto che la loro presenza genera sul continente, così lontano ma così legato alla corona, bisogna fare un passo indietro. Al 2018. I duchi del Sussex partirono per l’Australia sostenuti dalla regina Elisabetta II che vedeva in quello della ex attrice americana, il volto adatto a rinsaldare i legami della monarchia con i paesi del Commonwealth, in particolar modo quelli più insofferenti a restare sotto l’aura di ciò che è rimasto del grande impero coloniale britannico. Quel viaggio fu un vero successo e le volontà indipendentiste del Paese che (ancora) sogna un referendum per siglare la sua liberazione e togliere la faccia del re dagli uffici pubblici, sostituendola con quella di un capo dello Stato democraticamente eletto, si erano placati.

Ma la regina non sapeva che, solo due anni dopo, la coppia avrebbe sancito il suo di divorzio dalla casa reale, per volare verso gli Stati Uniti e abbracciare le magiche luci del California. Non potendo godere di un trattamento “speciale” che consentisse loro di essere “Royals a metà”, portando avanti gli impegni per la monarchia ma tenendosi le mani libere per fare ciò che volevano a Montecito, i duchi a quel punto si sono dovuti rimboccare le maniche per costruirsi altre fonti di guadagno e di fama. Da qui arriva il secondo viaggio in Australia, quattro giorni ad alta intensità che hanno portato i duchi del Sussex a visitare il paese lo scorso aprile, mettendo in scena una specie di simil-Royal-tour che non ha avuto lo stesso successo del precedente. Sebbene qualche capannello di sudditi abbia cercato di farsi trovare sorridente lungo la via, Harry e Megan hanno subito non poche critiche, in particolare quelle legate alla monetizzazione dei loro appuntamenti. Lui, sempre impegnato nelle sue cause benefiche, ha comunque accettato che i biglietti per poterlo ascoltare venissero messi in vendita e caro prezzo e lei, dopo aver portato un saluto e tanta vicinanza ai famigliari delle vittime dell’attentato terroristico di Bondi Beach, ha visto bene di piazzare i suoi vestiti e accessori sulla piattaforma on line che vende i capi dei vip, prendendo da questo la sua percentuale.

Sicuramente ci sarebbe da lavorare se davvero la coppia decidesse di lasciare l’America per l’Australia, ma questo potrebbe essere un passo accolto con favore dalla casa reale. I tempi non sono favorevoli per Windsor, re Carlo III ce la mette tutta per fare dimenticare i guai generati dal fratello Andrea, che ha trascinato la monarchia nel terreno peggiore: quello dell’imbarazzo e delle inchieste giudiziarie che dovranno accertare la vera natura dei suoi rapporti con il pedofilo americano Jeffrey Epstein. Le accuse di abuso d’ufficio aggravato che pendono sul fratello del sovrano rischiano un impatto tremendo sulla stabilità dell’intera istituzione e sulla sua stessa credibilità, ecco perché, secondo molti osservatori, un cambio di passo nella vita di Harry e Meghan potrebbe essere un segnale positivo. L’Australia poi è molto lontana dal gossip e dai riflettori di Hollywood e questo potrebbe concedere al re un attimo di respiro. Almeno fino al prossimo scandalo, o alla prossima intervista dei Sussex.

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