Secondo quanto riportato da Adnkronos, il Tribunale di Milano ha respinto la richiesta avanzata da Wanda Nara di ottenere un assegno di mantenimento provvisorio da 250.000 euro al mese nei confronti del marito Mauro Icardi. La decisione è arrivata con un’ordinanza del 1° giugno e rappresenta un passaggio importante nella lunga vicenda giudiziaria che riguarda la coppia. Secondo quanto stabilito dal giudice, la richiesta economica non sarebbe giustificata dalla situazione attuale. Nelle motivazioni viene infatti sottolineato che Wanda Nara dispone di una condizione patrimoniale e reddituale già molto solida, tale da garantirle una piena autonomia economica. In altre parole, non emergerebbe un reale stato di bisogno che possa giustificare un contributo provvisorio da parte del marito.
Il tribunale ha inoltre evidenziato come la showgirl e imprenditrice sia ancora giovane, attiva professionalmente e perfettamente in grado di generare reddito in modo indipendente. Questo elemento ha avuto un peso rilevante nel rigetto della richiesta, insieme alla documentazione presentata dalla difesa di Icardi.
Di conseguenza, il giudice ha ritenuto non sussistenti i presupposti per riconoscere un assegno temporaneo in questa fase del procedimento. La questione economica resta comunque aperta e sarà affrontata in modo definitivo nelle prossime decisioni del tribunale. Per il momento, quindi, non è previsto alcun pagamento mensile provvisorio da parte di Icardi, in attesa della sentenza finale che chiarirà in modo più completo gli equilibri economici tra le parti.