Evelina Sgarbi torna a parlare pubblicamente del padre Vittorio e lo fa ancora una volta in televisione, ospite de La Volta Buona. Da mesi la figlia del critico d’arte sostiene che il padre sia circondato da persone che, a suo dire, non agirebbero nel suo interesse e che non racconterebbero quali sono davvero le sue condizioni di salute.
“La situazione si è ribaltata e ora passo per la figlia interessata al patrimonio”, dice Evelina. “La mia è stata un’azione fatta per il suo bene. Non sta bene e non è seguito bene”. Nei mesi scorsi, Sgarbi aveva avviato anche una causa legale, sostenendo che il padre non fosse più pienamente in grado di gestire autonomamente decisioni personali ed economiche. Una richiesta che è stata in parte respinta dal tribunale civile di Roma. Nonostante questo, Evelina non cambia posizione: “Lo portano in giro perché il suo cognome funziona ancora. Ma lui non sta bene. Passo per quella cattiva, ma la situazione è molto più complessa”.
Durante l’intervista, Caterina Balivo le fa notare come, negli ultimi mesi, il padre sia comunque comparso in pubblico in diversi eventi: “Perché una persona giovane e intraprendente come te non si è mai presentata lì? Sarebbe stata un’occasione per vedere tuo padre. Ti hanno impedito di farlo?”. La risposta di Evelina, che dice di averci pensato, è netta: “Lui è totalmente plagiato. Viene portato in giro come un involucro vuoto. Se avesse la possibilità di usare il telefono lo farebbe, ma io non riesco più a mettermi in contatto con lui”. A quel punto Balivo replica prendendo nettamente le distanze da quelle parole: “È ingeneroso nei confronti di un uomo che sta lottando per tornare quello di prima. Le malattie mentali sono terribili e non c’entrano con il plagio”.