Il reality che l’ha resa famosa raccontava la vita dei Plath, famiglia cristiana fondamentalista della Georgia con regole rigidissime su sessualità, rapporti sociali, tecnologia e ruolo della donna. Olivia Plath, oggi volto molto noto della tv e dei social americani, in Welcome to Plathville era diventata progressivamente la figura “ribelle”, quella che prendeva sempre più le distanze dall’universo conservatore in cui era cresciuta.
Ora Plath ha raccontato pubblicamente di avere avuto due aborti farmacologici usando il mifepristone, il farmaco al centro dello scontro politico americano sul diritto all’aborto. E il peso delle sue parole, negli Stati Uniti, è legato anche al contesto religioso da cui proviene.
“Non me ne sono mai pentita”, ha detto in un video pubblicato su Instagram parlando dei due aborti. “Sapevo di non essere pronta a diventare madre e non avrei mai dovuto avere figli con quella persona”. La 28enne ha poi collegato la sua esperienza a quella della madre: “Veniva da una generazione diversa e da un mondo molto controllante. Ho sempre saputo che aveva avuto più figli di quanti desiderasse davvero o si sentisse in grado di crescere”. Olivia ha spiegato di avere promesso a se stessa, fin da bambina, che non avrebbe ripetuto quella vita: “Sono grata di avere avuto possibilità che mia madre non aveva. Ogni donna merita supporto e autonomia sul proprio corpo”.
Negli Stati Uniti il dibattito sull’aborto farmacologico si è riacceso soprattutto dopo la cancellazione della storica sentenza Roe v. Wade da parte della Corte Suprema nel 2022. Da allora diversi Stati conservatori hanno cercato di restringere l’accesso al mifepristone, anche attraverso battaglie legali sulla prescrizione via telemedicina e sulla spedizione del farmaco per posta.
Negli ultimi mesi Olivia Plath aveva già preso le distanze dall’immagine costruita dal reality che l’aveva resa famosa, annunciando anche l’uscita definitiva dal programma dopo il divorzio da Ethan Plath e denunciando “odio, bullismo e dinamiche tossiche trasformate in intrattenimento”.