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“Ho abbandonato Internet, smartphone, carte di credito e computer. Il mio cervello non è sovraccarico, vivo davvero nel momento”: la scelta radicale di John Foley

La scelta controcorrente dell’inglese John Foley, che punta a trasformare il suo vivaio in un’azienda completamente “tech-free” entro il 2026

di Redazione FqMagazine
Verso un’azienda senza tecnologia: il progetto per il 2026 - 3/3

Verso un’azienda senza tecnologia: il progetto per il 2026 - 3/3

Oggi sta cercando di portare la sua azienda a un livello ancora più radicale, eliminando completamente la tecnologia entro il 2026. Anche il progetto digitale “The Wonder Garden” è stato abbandonato e trasformato in un’attività basata su consulenze dirette e passaparola: “Il tempo è ciò che manca al mondo nel 2026, ma quando ti disconnetti tutto rallenta e te lo riprendi”, spiega. Foley guarda già oltre il suo vivaio: sta pensando di creare una fondazione per la realizzazione di spazi verdi nelle comunità locali, con l’obiettivo di offrire ai bambini un’alternativa alla tecnologia e avvicinarli alla natura e al giardinaggio.

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