“Il mondo, non si è fermato mai un momento, la notte insegue sempre il giorno.. Ed il giorno verrà”. Suona come un mantra positivo questa intramontabile canzone di Jimmi Fontana, un barlume di speranza in questo particolare periodo storico, contraddistinto da una geopolitica in divenire, capace di ridefinire gli equilibri mondiali, così i piccoli e grandi progetti e desideri di ognuno, compresi i sogni dei novelli sposi, nonché uno dei mercati più fiorenti del turismo: i viaggi di nozze. La crisi in Medio Oriente influisce inevitabilmente anche in questo settore: cancellazioni, rincari e incertezze determinano una serie di legittime preoccupazioni da parte dei consumatori. Comprensibile l’apprensione per chi desidera trascorrere una luna di miele all’estero, molto più di una semplice partenza ma un’esperienza che racchiude tanta aspettativa. In questa situazione nebulosa è utile considerare che il target honeymoon si contraddistingue per l’elevata pianificazione e fa leva sulle polizze assicurative omnicomprensive, la riprotezione dei voli e la capacità di costruire itinerari alternativi, aspetti fondamentali che rassicurano gran parte delle coppie che scelgono anche mete distanti e grandi classici come per esempio le Maldive, da sempre una delle destinazioni più richieste.
Patrizia Di Patrizio, rappresentante in Italia del Gruppo maldiviano Sun Siyam, dichiara: “Il viaggio di nozze è molto importante per noi e, in generale, all’interno del mondo del turismo. Per le Maldive è un segmento rappresentativo della destinazione e contrariamente ad altri segmenti, prenota con largo anticipo e viaggia nei periodi di spalla, maggio/novembre. Seppure gli operatori del settore abbiano registrato negli ultimi anni un calo dei volumi, quello dei viaggi di Nozze è un segmento in generale meno sensibile al prezzo rispetto al leisure standard: anche in fasi economiche incerte, il viaggio di nozze resta una spesa prioritaria e anche la congiuntura geopolitica attuale non frena, semmai sposta, il viaggio di nozze: nel tempo, riprogrammando il calendario, e sulla carta geografica, verso aree considerate più sicure rispetto al trasporto aereo”. Conclude: “Le Maldive sono sempre state e resteranno al primo posto tra le destinazioni iconiche: gli sposi che vogliono coronare il sogno di andare, semplicemente aspetteranno il momento giusto per farlo ma non cambieranno la destinazione d’origine, sotto questo punto di vista le Maldive sono difficilmente sostituibili. Infatti stiamo già registrando una ripresa per le prenotazioni autunnali”.
Questo matrimonio “s’ha da fare”, per riscrivere la letteratura dell’incertezza di questi ultimi mesi, e si può tornare a sognare e a trascorrere serenamente uno dei viaggi più memorabili di sempre: non solo semplici coordinate ma l’incipit di una storia da vivere, che sia romantica o insolita. “Un cuore e una capanna”, ma anche una yurta, un igloo o una palafitta, tutto inizia da un desiderio condiviso qualunque sia l’angolo del pianeta. Il fragore delle cascate a Bali, il richiamo del caribù nelle foreste del Canada, il tintinnio delle coppe di sakè di un rito shintoista, o il motivetto rock di un viaggio on the road lungo la Route 66, che quest’anno compie 100 anni. Desideri di mondo ma anche della bella Europa per una luna di miele itinerante alla scoperta dei castelli della Loira, o lungo la strada ad anello che compie il periplo dell’Islanda. L’amore non conosce confini.
Giappone, Bali e Maldive: dove rinnovare le promesse
Il Giappone è un paese che unisce cultura, natura, ottimo cibo e tutto il fascino di un simbolismo millenario perfetto per trascorrere una bellissima luna di miele ma anche per rinnovare le promesse nuziali con rito shintoista, un’opportunità unica per chi è alla ricerca di qualcosa di davvero speciale. Si tratta di una cerimonia che descrive una profonda sacralità in comunione con la natura creando atmosfere indimenticabili: kimono colorato, oppure il tradizionale abito bianco, “shiromuku”, per la sposa, preghiere e benedizioni, tre piccoli sorsi di sakè e rametti di una pianta sempreverde da tenere in mano, da offrire alle divinità, simbolo della sincerità delle intenzioni, e il consueto scambio degli anelli. Dalle destinazioni classiche come Tokyo, Kyoto, Nara, Osaka e il Monte Fuji, alle località perfette per ogni stagione. Per una honeymoon estiva (la stagione termina a fine settembre) le isole subtropicali di Okinawa, vantano le migliori spiagge del Giappone, con lunghe distese di sabbia bianca e meravigliose acque turchesi. L’autunno invece è un tuffo nei colori, incantevoli nella regione del Kansai, nota per il foliage che incornicia i numerosi santuari shintoisti e le iconiche città.
Anche il sud-est asiatico è un dolce richiamo e Bali è un’alternativa attraente: natura lussureggiante e incontaminata connessa ad una spiritualità profonda. L’Isola degli dei, situata nel cuore dell’Indonesia, si rivela un eden che incanta: sole, mare ma anche un entroterra verdissimo dove spaziano fitte foreste e pittoresche risaie che disegnano dolcemente i paesaggi. In questo idillio naturale, i dettagli di una cultura ancestrale: è facile notare negli angoli dei terrazzamenti dei piccoli santuari che omaggiano Dewi Sri, la dea induista della prosperità identificata con lo spirito del riso. L’anima dell’isola è la sua gente, devota e accogliente, capace di tramandare le tradizioni e condividerle: sposarsi a Bali con rito induista è una vera e propria festa dove partecipa tutta la comunità, famiglia reale compresa. La proposta Turisanda include nel soggiorno honeymoon questa indimenticabile opportunità: un tripudio di colori, musiche e profumi, allegria che contrasta con la purezza e la semplicità del rito che si svolge a Tabanan, nella tipica casa della famiglia reale, decorata con fiori e foglie di palma intrecciate e con fiaccole. Il rito è benedetto da Brahma, Shiva e Visnu, e il simbolo dell’unione è un fiore bianco.
La magia si ripete anche alle Maldive, circondati da lagune turchesi, spiagge di sabbia finissima e uno dei contesti insulari più tranquilli dell’Oceano Indiano. Il Sun Siyam Iru Veli, parte della Privé Collection della Maison Sun Siyam, brand orgogliosamente maldiviano che affonda le sue radici in un profondo legame con le isole e la loro gente, invita le coppie a celebrare il loro amore attraverso una serie di esperienze nuziali intime e personalizzate, incorniciate dalla bellezza tropicale. Il resort, situato nell’atollo di Dhaalu, a soli 45 minuti di idrovolante dalla capitale Malé, offre tante bellissime possibilità per rinnovare le promesse, tutte su misura. Dalle suggestioni più esclusive, alle più affascinanti, come una cerimonia intima sulla spiaggia, all’ombra delle snelle palme da cocco, inebriati dalle note dolci dei frangipani e cullati dal quieto ritmo delle onde che lambiscono questo paradiso.
Stati Uniti e Canada: un tuffo nella natura, alla ricerca di libertà
Gli Stati Uniti sono un classico intramontabile e mai come quest’anno un viaggio lungo la “regina delle vie” americane è un’esperienza da provare: la Route 66 compie 100 anni dall’inaugurazione. Questo iconico nastro d’asfalto chiamato “The mother road” conta la bellezza di circa 3.940 chilometri, da Chicago, Illinois, a Santa Monica, California. Un andare che si fa esperienza, genius loci di una terra sconfinata fatta di pianure, grandi laghi, montagne altissime e deserti aridi. Questa lunga linea retta traccia l’itinerario perfetto per automobilisti e motociclisti avventurosi in cerca di libertà, nonché sposi novelli che amano macinare la polvere e collezionare scorci da cartolina. La Route 66 è inoltre la via maestra per esplorare il grande Ovest, la Terra Navajo, la leggendaria Monument Valley dove i pinnacoli di roccia rossa evocano suggestioni marziane, e la Death Valley, tra paesaggi desertici e atmosfere infuocate. La notte invece si accende a Las Vegas, tra mille luci, roulette, casinò e le immancabili Wedding Chapels, aperte 24 ore su 24 per un “matrimonio espresso” con cerimonia “Say I Do”, perfette per rinnovare la promessa con ironica serietà.
Il Canada è una destinazione perfetta per gli sposi pronti a partire con lo zaino in spalla, amanti delle escursioni e delle attività all’aria aperta. Parchi nazionali, foreste, laghi, ghiacciai e paesaggi mozzafiato custoditi e protetti da questo Paese sconfinato. Dalle mete più gettonate come le Cascate del Niagara, simbolo del Canada orientale al confine con gli Stati Uniti, alla natura incontaminata delle Rocky Mountains che disegnano i paesaggi occidentali, troneggiati da ghiacciai come l’Athabasca, nel Parco Nazionale di Jasper, un susseguirsi di creste rocciose, nevi perenni e laghi turchesi. Ma il Canada è anche la modernità delle grandi città come Vancouver, affacciata sull’oceano Pacifico, Calgary, in Alberta, ai piedi delle Rocky Mountains, Montreal e Québec City, note per la cultura della “douce France” ed entrambe attraversate dal fiume San Lorenzo, una delle vie d’acqua più importanti del Nord America che traccia il percorso nella provincia del Québec per sfociare nell’omonimo golfo, dove incontra le acque dell’Oceano Atlantico. Merita una visita anche la regione della Gaspesie, un’estesa penisola puntellata da piccoli villaggi di pescatori dove vengono tramandate le tradizioni più autentiche e si gustano squisiti piatti di mare.
Valle della Loira e Islanda itineranti, la romantica e l’insolita
L’eleganza e la nobiltà del rinascimento francese, storie, leggende e buon vino di una terra bellissima che segue il placido andare del suo fiume, la Loira. Questa regione francese, a solo un’ora da Parigi, è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, un vero e proprio concentrato di bellezza e della rinomata “Art de Vivre” alla francese, meta ideale per ritrovare il piacere del buon vivere, tra cultura e natura. Non solo iconici castelli come il maestoso Château de Chambord, il regale Château de Chenonceau e le numerose dimore principesche, ma anche suggestive città d’arte ricche di storia, da Orléans a Tours, da Blois a Chartres, così piccoli ed incantevoli paesini, boschi rigogliosi, giardini lussureggianti, vigneti ordinati, e le cantine, tappe perfette per qualche degustazione di vino locale, calici da accompagnare a prelibati piatti della cucina francese. La Valle della Loira è una destinazione romantica ma allo stesso tempo una bellissima avventura itinerante, da percorrere anche in bicicletta: la regione è attraversata da un gran numero di ciclovie e itinerari ciclabili. In totale si contano oltre 5.000 chilometri di tracciati da percorrere in totale libertà. Per vivere questa bellissima esperienza l’itinerario La Loire à Vélo propone una percorrenza di 900 km che permette di attraversare la Valle della Loira da un capo all’altro.
Meglio optare per un 4×4 in Islanda, destinazione insolita ma perfetta per un viaggio di nozze unico nel suo genere. Isola dai sospiri bollenti, quelli di una terra vulcanica cristallizzata dai ghiacci, sinfonia di elementi in subbuglio nel silenzio delle lande desolate: lagune glaciali, distese solitarie di muschi e licheni, geyser iracondi e cascate primordiali. Un viaggio in Islanda è all’insegna della natura superlativa, illuminata dal sole di mezzanotte e dalle aurore boreali, un’avventura itinerante lungo tutto il periplo del Paese percorrendo l’unica strada principale, la Hringvegur. Da Reykjavik, la capitale più a nord del mondo, alla regione sud-occidentale del “Circolo d’Oro” che comprende il Parco Nazionale Thingvellir, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO, dalle highlands occidentali, ai campi di lava simili a paesaggi lunari a nord, e poi la magnifica laguna di Jökulsárlón a sud, dove si estende il ghiacciaio più grande d’Europa Vatnajökull, che cela più vulcani attivi sotto il suo spesso strato e immerge la sua enorme calotta (la terza più grande del mondo) nell’acqua dell’Atlantico creando numerosi iceberg. Un viaggio immersivo anche nella cultura locale, strettamente legata all’eredità vichinga e alla vita di mare, basti assaporare l’Hákarl, il piatto tipico a base di carne di squalo macerato, servito con il geysir bread, il pane cotto sfruttando le pozze geotermiche. Sapori forti da accompagnare a pinte di birra Kaldi, il fiore all’occhiello del Paese, da sorseggiare non prima del brindisi vichingo: “Skål!”, un rituale atavico che sancisce ogni legame.