Le regole per lo sposo: i colori e gli accessori più adatti per andare all’altare - 2/4
Per lo sposo, le regole sono un po’ più rigide rispetto a quelle per gli invitati, deve infatti prestare attenzione a molti dettagli. Innanzitutto, la scelta del colore del completo, che non offre un ampio ventaglio di possibilità. La tonalità deve essere sobria e l’opzione più indicata per l’estate è il blu, specialmente il blu cobalto o il blu notte. Il nero può essere un’alternativa se il matrimonio si svolge di sera e il dress code scelto è “black tie”. I colori chiari come il bianco, l’avorio, il beige e il panna sono sconsigliati, perché rischiano di oscurare la sposa. Attenzione anche ai dettagli del completo: la giacca deve essere monopetto ed è bandito il risvolto ai pantaloni. La camicia invece è rigorosamente bianca e dal taglio classico. Il galateo prevede poi l’uso della cravatta – meglio di un colore sobrio e a tinta unita, si può anche optare per la cravatta bianca – che deve essere sostituita con il papillon quando sono previsti il frac o lo smoking. Come per tutto l’outfit, il buon costume di mantenere un aspetto sobrio, seppur elegante, è valido anche per gli accessori: dall’etichetta sono previsti solo l’orologio, i gemelli e la fede, sono gradite anche pochette e boutonnière (un fiore indossato sul revers della giacca) abbinate al bouquet della sposa. Per completare il look, ci vuole la scarpa giusta, che deve essere necessariamente stringata e nera. Ultimo ma non per importanza, bisogna prestare attenzione al grooming e arrivare al giorno del “sì” con barba e capelli freschi di barbiere.