A far rumore non è la sanzione, 26mila euro, inflitta per violazioni delle leggi per la sicurezza dei cantieri, ma il nome del proprietario della incantevole villa immersa nel verde di Massa Lubrense che aveva commissionato i lavori: Sting, la leggenda della musica pop britannica e mondiale. Che da un paio di anni ha acquistato una dimora da 200 metri quadri nella frazione di Marciano, sottostante una chiesa parrocchiale, e ogni tanto fa capolino nella sua proprietà in costiera sorrentina, per godersene il panorama sul Golfo di Napoli, e da qui puntare verso qualche rinomato ristorante in un paese dove abbonda l’offerta culinaria di alto livello.
I lavori di ristrutturazione dell’intero complesso, che ha una piscina privata, sono iniziati nell’estate del 2025. Al momento dell’ispezione, i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli e della compagnia di Sorrento (guidata dal capitano Mario Gioia) hanno trovato quattro operai di una ditta con sede legale a Giugliano che lavoravano sul terrazzamento senza rispettare i requisiti di sicurezza imposti dalle normative: l’assenza di idonee impalcature, la mancanza di parapetti, l’omessa viabilità interna e la mancata recinzione del cantiere.
Di qui la sanzione all’amministratore unico dell’impresa che dovrà eseguire entro cinque giorni le prescrizioni imposte nel verbale dei carabinieri.