Dal 22 al 24 maggio arriva alla fiera di Bologna l’edizione 2026 di PLAY Festival del Gioco, il principale evento italiano dedicato ai giochi “analogici”, con quattro padiglioni dedicati al gioco da tavolo, di ruolo, di miniature, di carte, scientifici e per la famiglia, su un totale di 43.000mq.
E nella sua 17a edizione l’evento diventa #LaPLAY, per celebrare l’ottantesimo anniversario del suffragio femminile in Italia: tra gli ospiti c’è Tory Brown, attivista e game designer, autrice del pluripremiato “Votes for Women” che catapulta i giocatori al cuore del movimento per il suffragio femminile statunitense, coprendo gli eventi tra il 1848 ed il 1920, la cui traduzione italiana è attesa proprio per il 2026. Tra le altre ospiti Avery Alder, designer che da 19 anni lavora su giochi che esplorano identità non conformi, relazioni, comunità e fine del mondo, e Banana Chan, gamedesigner celebre per titoli come Jiangshi: Blood in the Banquet Hall ed i suoi contributi a franchise celebri come D&D e Pathfinder.
Al Play2026 sarà data rilevanza ai giochi di carte collezionabili, o trading cards, con un’area dedicata nel Padiglione 16, dove oltre ad un focus su Pokémon, che celebra il suo 30° anniversario, saranno presenti sia titoli storici come Magic: the Gathering e Yu-Gi-Oh, che porta le più recenti novità, come la versione fisica di Riftbound, titolo ambientato nell’universo di League of Legends, e Star Wars: Unlimited.
Per gli appassionati delle Escape Room saranno disponibili due esperienze, “Escape the Dungeon” che offrirà un’esperienza in stile – come intendibile dal nome- Dungeon, ed una seconda a tema Doctor Who, per la felicità dei fan del dottore. Sarà presente anche la Family Arena, un’area con 12 tavoli dove sarà presente una selezione di giochi italiani, animati da esperti e dai ragazzi e dalle ragazze del Liceo Socio Pedagogico Carlo Sigonio che si occuperanno di spiegare a grandi e piccoli (dai quattro anni) le regole dei giochi ed accompagnarli nella prima partita.
Immancabile l’Area Scientifica dove il tema, come negli scorsi anni, è il gioco come strumento educativo e culturale, oltre che ovviamente intrattenimento. Tra gli enti che parteciperanno il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Istituto Nazionale di Fisca Nucleare, come le università tra cui quelle di Bologna, Torino, Firenze, Modena e Reggio Emilia, Genova e Parma.
PLAY Festival del Gioco è anche l’occasione per gli editori ed i distributori attivi nel campo dei giochi di incontrare e far provare i propri nuovi titoli agli appassionati, in un mercato che cresce di anno in anno (+6% di crescita a valore nel 2025, +23% per le sole trading card). Nelle prossime pagine troverete alcune delle novità che saranno disponibili in fiera dalle principali aziende.