L’impresa di Pellegrino: dai tornei minori agli ottavi a Roma a 29 anni. Ora potrebbe sfidare Sinner: “Ci giocai contro anni fa”
A Roma, alla prima partecipazione in un tabellone principale di un Masters 1000 nella sua carriera, davanti a un pubblico questa volta che lo ha sostenuto dall’inizio alla fine. Andrea Pellegrino – numero 155 del ranking Atp – batte Frances Tiafoe in due set (7-6, 6-1 in un’ora e 57 di partita) e vola per la prima volta agli ottavi di finale a Roma. Un’impresa non da poco per un ragazzo che fino a qualche giorno fa si era sempre fermato massimo all’ultimo turno di qualificazione nei mille.
Per lui è senza dubbio la vittoria più importante in carriera: ora potrebbe sfidare Jannik Sinner, in caso di successo del numero uno al mondo contro Alexei Popyrin. Pellegrino era partito benissimo nel primo set, salendo 4-0 e doppio break, prima di un black-out. Dal 4-0 ha vinto un solo game dei successivi sette, sprecando anche due set point e arrivando al tie–break. Qui non ha perso la concentrazione e in un tie lunghissimo e intenso, ha conquistato il parziale al sesto set point, il quarto del tie break, visto che era stato anche in vantaggio per 6-3 con due servizi a disposizione e li aveva sprecati entrambi.
“Non mi aspettavo all’inizio di questo torneo di arrivare a questo punto. Sono molto contento del mio gioco, sto tenendo un gran livello“, ha esordito Pellegrino nel post gara. “Avevo dei problemi fisici alla schiena, Roma è un torneo speciale per me e ho rinunciato agli altri per essere qui. Ero teso nei momenti chiave, non è stato facile e le condizioni non erano semplici. Ma punto per punto l’ho portata a casa. Sinner? Ho giocato contro di lui anni fa, ho vinto 3 games. Ma lui deve ancora giocare eh. Spero di poter giocare sul Centrale“. Il riferimento è alla sfida del 2019 a Santa Margherita di Pula, quando Sinner vinse per 6-1, 6-1 nel 2019. Furono due in realtà i games vinti da Pellegrino contro un Sinner ancora sconosciuto ai più.
Nel secondo set, anche se il 6-1 può ingannare, è stato bravissimo a vincere i punti chiave e ottenere due break a zero. Nel mezzo però due turni di servizio tenuti a fatica, in cui ha anche annullato due palle break che avrebbero senza dubbio rimesso tutto in discussione. Una vittoria bellissima per il tennista nato a Bisceglie, che dopo aver superato le qualificazioni (dove era salito alla ribalta della cronaca per qualche discussione con gli scommettitori-disturbatori), aver eliminato Nardi e aver approfittato del ritiro di Fils, ha sconfitto un’altra testa di serie, il numero 22 al mondo. E all’orizzonte c’è una sfida contro Jannik Sinner come “premio” per il suo straordinario percorso a Roma fatto fin qui.
Internazionali di Roma, eliminato Bellucci
Niente da fare invece per Mattia Bellucci, che ha perso in due set contro Martin Landaluce, ripescato in tabellone come lucky loser proprio dopo aver perso l’ultimo turno delle qualificazioni contro Andrea Pellegrino. Bellucci arrivava alla sfida dopo aver sconfitto Burruchaga ed Etcheverry, due tennisti argentini esperti sulla terra rossa (soprattutto il secondo), ma non è riuscito a imporsi contro il talento 20enne spagnolo, che così si qualifica agli ottavi da lucky loser. 6-4, 6-3 il finale.