Lunetta Savino ha appena finito di girare la seconda stagione di “Libera”, la serie di successo diretta da Gianluca Mazzella, in arrivo su Rai Uno in autunno. “È una bravissima giudice di grande carisma, – ha detto l’attrice a Il Corriere della Sera – in forze al tribunale di Trieste, che nel contempo cerca la verità sulla figlia Bianca, convinta che non sia morta di overdose. È una donna che non si arrende mai, con un senso della giustizia assoluto”.
L’attrice nel suo percorso professionale ha sempre fatto scelte precise e mirate, così come è anche accaduto in un’altra serie di successo negli Anni 90 come “Un medico in famiglia” nel rullo della collaboratrice domestica di Casa Martini, Cettina Gargiulo.
“Sono legatissima a quel personaggio. – ha spiegato – La sento come una sorella: ognuna ha preso la sua strada ma sappiamo di esserci divertite molto insieme. Resta nell’immaginario collettivo, ne vado fiera. E oggi mi godo un ruolo da protagonista come quello di Libera Orlando. Ho sempre cercato di spaziare. La mia attitudine è considerare ogni cosa un nuovo inizio, unire all’esperienza lo sguardo naïf degli inizi”.
Proprio nei giorni scorsi un’altra attrice del cast Milena Vukotic ha dichiarato al settimanale Oggi: “A Lino Banfi voglio un bene dell’anima, ci sentiamo tutti i giorni. Entrambi culliamo un sogno: vorremmo ritornare sul set di Un Medico in Famiglia. Ma bisogna che la Rai si sbrighi. Non siamo immortali”.
Sarà difficile che Lunetta Savino si aggiunga alla reunion, del resto ha sempre dichiarato chiuso quell’importante capitolo della sua vita professionale e umana.