Pensionato getta per errore 4mila euro nei rifiuti: operatore ecologico lo aiuta e li ritrova dopo ore di ricerca in discarica
Un operatore ecologico in Puglia è diventato per un giorno l’eroe della sua comunità. È successo a Minervino Murge la mattina del 28 aprile, quando un pensionato del piccolo comune in provincia di Barletta-Andria-Trani ha gettato per errore nei rifiuti 4mila euro in contanti. Soldi frutto di anni di risparmi che sarebbero andati persi sotto 100 quintali di indifferenziata senza l’intervento di Valerio Angarano.
Netturbino di 34 anni, Angarano era già al lavoro dalle 5 del mattino quando, intorno alle 8, ha ricevuto la chiamata del pensionato. “L’uomo – racconta l’operatore a ilfattoquotidiano.it – era preoccupato e non sapeva cosa fare”. L’anziano era convinto che il sacchetto fosse ormai perso, schiacciato dal compattatore. È così che Angarano si è subito attivato per cercare di aiutarlo, coinvolgendo anche il suo superiore. L’ingegnere Vito Labarile, dell’azienda locale “Raccolgo”, ha contattato la discarica per coordinare le operazioni. Dopo aver fatto la denuncia ai carabinieri locali, per ottenere la delega, e aver ottenuto il via libera dell’Ufficio Ambiente del comune di Minervino, il pensionato è partito con Angarano verso la discarica di Conversano: “Cerco sempre di aiutare tutti quando posso, faccio del mio meglio”, spiega l’operatore.
Dopo due ore di macchina, sono arrivati a destinazione scoprendo però che i 4mila euro erano finiti sotto 10 tonnellate di rifiuti. “Con alcuni colleghi – spiega Angarano – ci siamo messi a cercare per più di un’ora e mezza. Non è stato semplice, il pensionato era molto sconfortato ma ero determinato a trovare i soldi”. Una pazienza che è stata ripagata dal ritrovamento della busta ancora integra e sigillata: “C’è stata una gioia generale, non solo del signore, ma anche nostra. Dopo tutti i sacrifici eravamo molto contenti”.
Un’azione che gli è valsa anche un attestato di riconoscimento da parte del Commissario Straordinario del comune di Minervino Murge per “il nobile gesto compiuto e per l’elevato senso morale dimostrato nello svolgimento della propria attività lavorativa”, si legge nelle motivazioni. Eppure, non è la prima volta che capita, come racconta Angarano sorridendo all’idea di aver una sorta di talento: “Già nel 2021 mentre lavoravo ho trovato un portafoglio con dentro 2mila euro. Li ho portati ai carabinieri che sono riusciti a trovarne il proprietario”.