Villa La Massa Excellence, a Firenze torna l’emozione delle supercar vintage
C’è un’Italia che continua a sognare attraverso le automobili. Non quelle nate per portarti semplicemente da un punto A-B, ma quelle capaci di diventare poster nella camera di un teenager, oggetti di culto, esercizi di stile e potenza. È il mondo delle supercar, delle one-off, delle instant classic che nel giro di pochi anni passano dai configuratori ai salotti dei collezionisti. Ed è proprio a questo universo che guarda Villa La Massa Excellence, il concorso d’eleganza dedicato alle icone automobilistiche dagli Anni Novanta a oggi, ha annunciato che tornerà dal 16 al 18 ottobre prossimi.
L’evento, giunto alla quarta edizione, si svolgerà a Villa La Massa, un hotel che ha preso vita da una abitazione di nobili fiorentini su di una ansa dell’Arno e immerso nel verde. Il Concorso è stato organizzato dalla Struttura in partnership con Canossa, realtà emiliana specializzata in eventi automotive di alta gamma. Un appuntamento che ormai guarda apertamente ai grandi concorsi internazionali e che, anno dopo anno, prova a costruire anche in Italia qualcosa di altamente internazionale.
La formula è chiara: se a Concorso d’Eleganza Villa d’Este si celebra il fascino dell’automobile classica, a Firenze il focus si sposta sui miti contemporanei. Youngtimer, hypercar, concept, modelli racing, restomod e instant classic costruite dal 1990 a oggi. Un universo che racconta anche il cambiamento culturale dell’automobile. Perché oggi una Lamborghini Countach 5000 Quattrovalvole degli Anni Ottanta o una supercar dei primi Duemila sono memoria collettiva, status symbol, investimenti, linguaggio estetico. Non a caso proprio una Countach 5000 Quattrovalvole si era aggiudicata lo scorso anno la prestigiosa Coppa d’Oro Villa La Massa.
Tra le novità dell’edizione 2026 una parata all’Autodromo Internazionale del Mugello prevista per domenica 18 ottobre. Un modo per unire l’eleganza delle ville medicee con il lato più emozionale dell’automobile: quello del rumore, della velocità e della pista. Nel programma anche un coinvolgimento delle nuove generazioni con il “Future Choice”, un premio assegnato da una giuria composta da bambini e adolescenti. Una scelta curiosa ma intelligente: provare a capire quali automobili riusciranno ancora a parlare alle nuove generazioni in un’epoca dominata da schermi, software e mobilità sempre più anonima.
E poi c’è Firenze. Perché eventi di questo tipo non sono più soltanto appuntamenti per collezionisti, ma strumenti di attrazione internazionale. Hotel pieni, ristoranti, turismo di fascia alta, brand del lusso, ospiti stranieri e una narrazione dell’Italia che continua a funzionare benissimo all’estero: quella del bello, del design e della meccanica emozionale.